Terremoto ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 1.8: trema ancora Pozzuoli
La terra torna a tremare ai Campi Flegrei. Una scossa di terremoto di magnitudo 1.8 è stata registrata questa mattina, alle 7.53, a una profondità di circa tre chilometri. L’evento è stato localizzato dalla Sala Operativa dell’INGV-Osservatorio Vesuviano ed è stato avvertito dalla popolazione di Pozzuoli.Una scossa di intensità contenuta, ma che riporta inevitabilmente l’attenzione su un territorio dove il fenomeno del bradisismo continua a essere costantemente monitorato.
Il nuovo movimento tellurico arriva a poche settimane dal forte terremoto del 31 luglio, che aveva interessato l’area flegrea provocando paura e danni e dando il via a una nuova fase di controlli e verifiche sul territorio.L’emergenza ha coinvolto migliaia di persone. Sono state numerose le richieste di intervento e le verifiche effettuate dai Vigili del Fuoco sugli edifici, con diversi immobili dichiarati inagibili e conseguenti provvedimenti di sgombero.Sono state inoltre avviate attività di controllo su strutture pubbliche, scuole ed edifici di culto, mentre le autorità hanno continuato a garantire assistenza alle famiglie costrette a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni.
Proseguono intanto le verifiche sulla sicurezza degli edifici e le attività di monitoraggio della situazione sismica, con il coordinamento tra istituzioni, Protezione Civile e Vigili del Fuoco.Nei Campi Flegrei ogni nuova scossa viene seguita con particolare attenzione per valutare l’evoluzione del fenomeno e verificare eventuali variazioni nel quadro complessivo.Il terremoto di questa mattina, pur con una magnitudo di 1.8, è stato percepito da alcuni residenti di Pozzuoli. Al momento non vengono segnalati danni a persone o cose riconducibili all’evento.
La scossa si inserisce nel quadro dell’attività sismica legata al bradisismo, il fenomeno che da anni interessa l’area flegrea e che comporta variazioni del livello del suolo accompagnate da sequenze di terremoti di diversa intensità.L’INGV-Osservatorio Vesuviano continua a seguire costantemente l’evoluzione del fenomeno attraverso la propria rete di monitoraggio.Per i residenti resta alta l’attenzione, in un territorio dove ogni nuovo movimento del suolo viene seguito con apprensione. Il monitoraggio prosegue, così come le attività di verifica e assistenza avviate dopo gli eventi più forti delle ultime settimane.

