Accoltellato a Napoli per sedare una lite
Novecento metri di buio e un gesto d’altruismo trasformato in tragedia: è la sintesi dell’ennesima notte di sangue nel cuore di Napoli, dove un tentativo di pacificazione è quasi costato la vita a un cittadino straniero.
La ricostruzione dei fatti
Intorno all’1:30 della scorsa notte, la quiete apparente dell’area adiacente ai Giardini del Molosiglio — a pochi passi da Piazza Municipio e dal Molo Beverello — è stata spezzata da una violenta lite. Secondo quanto finora ricostruito, un uomo di 68 anni di origine ucraina, notando una discussione che stava pericolosamente degenerando tra alcuni presenti, è intervenuto nel tentativo di calmare gli animi e separare i contendenti.Un atto di senso civico che si è rivelato una trappola: uno dei partecipanti alla rissa ha estratto un coltello, sferrando un fendente al ventre dell’anziano prima di darsi alla fuga.
I soccorsi e la corsa al Pellegrini
L’allarme è scattato immediatamente. Il 68enne è stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso dell’Ospedale Vecchio Pellegrini della Pignasecca, presidio storico e punto di riferimento per le emergenze nel centro cittadino. I medici gli hanno riscontrato una profonda ferita d’arma da taglio all’addome. Sottoposto a un intervento chirurgico tempestivo, l’uomo è stato stabilizzato e non sarebbe in pericolo di vita, anche se resta ricoverato in prognosi riservata.
Indagini in corso
Poco dopo il ricovero, nel nosocomio sono giunti i Carabinieri della Compagnia Centro. I militari hanno avviato le prime attività investigative, ascoltando i testimoni e acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati della zona del Molosiglio. L’obiettivo è identificare l’aggressore e chiarire i motivi della lite originaria, in un’area già al centro del dibattito sulla sicurezza urbana nelle ore notturne.

