Pimonte, torna la guerra di camorra: ucciso il boss Afeltra
L'ESECUZIONE
30 agosto 2026
L'ESECUZIONE

Pimonte, torna la guerra di camorra: ucciso il boss Afeltra

Nel mirino un esponente di spicco della cosca locale
Michele De Feo

Pimonte. Ucciso il boss Raffaele Afeltra, noto col soprannome di “Burraccione”. Si torna a sparare tra le curve dei Monti Lattari. Poco dopo le 19, il silenzio di Pimonte è stato squarciato da una raffica di colpi d’arma da fuoco che ha tolto la vita a un uomo ritenuto dai magistrati antimafia un elemento di spicco della criminalità organizzata locale. La vittima è stata sorpresa dai killer.

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Secondo le prime ricostruzioni, l’azione è stata eseguita con estrema precisione: un’esecuzione in pieno stile mafioso che non ha lasciato alcuno scampo al bersaglio, raggiunto da diversi proiettili a bruciapelo prima che gli aggressori potessero far sparire le proprie tracce nell’oscurità dei boschi circostanti. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i sanitari del 118, che tuttavia non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

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L’intera area dell’agguato è stata immediatamente transennata per consentire i rilievi scientifici e la ricerca di bossoli e indizi utili a ricostruire la dinamica dell’attacco.Le indagini sono affidate ai Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, già al lavoro sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

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Gli investigatori stanno ascoltando residenti e testimoni e battendo a tappeto le vie di fuga alla ricerca di eventuali telecamere di videosorveglianza pubbliche o private che possano aver ripreso il commando in azione. L’ipotesi principale segue la pista di una regolamento di conti nell’ambito della guerra per il controllo del territorio, delle estorsioni e del traffico di stupefacenti che da tempo interessa l’area dei Lattari, cerniera strategica tra l’agro nocerino-sarnese e la penisola sorrentina. Le forze dell’ordine temono che l’omicidio possa innescare una nuova e pericolosa risposta tra le fazioni criminali rivali.