Amalfi e Atrani rivivono la storia: al via il Capodanno Bizantino
TRADIZIONI
31 agosto 2026
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Amalfi e Atrani rivivono la storia: al via il Capodanno Bizantino

Sta per iniziare la XXVI edizione della manifestazione: tra cucina, tradizioni medievali e music
Rita Inflorato

L’antico Ducato di Amalfi è pronto a rievocare la sua storia. Torna il Capodanno Bizantino, tra Amalfi e Atrani. La manifestazione si svolgerà da oggi al 2 settembre. Il programma si apre questa sera alle 19, al Largo Duca Piccolomini.

La cucina racconta la storia di Amalfi

Ad aprire l’evento sarà la tavola rotonda “Memoria, identità e patrimonio culturale della cucina amalfitana”. Interverranno lo storico dell’arte Giovanni Camelia e il medievalista Giuseppe Gargano. Presenti anche Antonio Dipino, chef-patron del ristorante La Caravella, e il giornalista Antonino Siniscalchi.

Sarà un momento dedicato alla riscoperta delle radici storiche del territorio ducale. La cultura incontrerà così l’eccellenza enogastronomica. Al centro ci saranno la sua storia e i grandi maestri della cucina amalfitana.

Alle 20 spazio all’intervista pubblica al Magister di Civiltà Amalfitana, Enrico Cosentino. Lo chef, tra gli artefici del successo della cucina campana nel mondo, racconterà la propria esperienza. Sollecitato dal giornalista Mario Amodio, parlerà delle sue origini amalfitane. Ripercorrerà anche il lavoro nelle cucine di grandi alberghi e ristoranti gourmet.

Un capitolo importante sarà dedicato al rapporto con i giovani cuochi. A loro Cosentino ha trasmesso metodi e conoscenze durante una carriera lunga oltre cinquant’anni. Ma soprattutto si parlerà di una delle sue invenzioni più celebri: gli “Scialatielli”.

Il corteo storico e l’investitura del Magister

Il momento centrale della manifestazione è previsto domani, martedì 1 settembre.Alle 18.30, in piazza Duomo, si esibiranno gli Sbandieratori e Musici Città Regia. Poi partirà l’imponente Corteo Storico. Il percorso collegherà Amalfi ad Atrani. Saranno oltre 100 i figuranti in costume d’epoca. Il corteo accompagnerà la cerimonia di investitura del Magister di Civiltà Amalfitana.

Il titolo quest’anno sarà dedicato a Ezio Falcone. È stato un autentico archeologo del gusto. I suoi studi hanno riportato alla luce usi, ricette e costumi della cucina conventuale e domestica. La cerimonia si svolgerà sul sagrato della Cappella San Salvatore de’ Birecto ad Atrani.

Il rito medievale si ispira all’incoronazione degli antichi Duchi di Amalfi. Saranno presenti l’arcivescovo di Amalfi-Cava de’ Tirreni, monsignor Orazio Soricelli, e i sindaci di Amalfi e Atrani, Daniele Milano e Michele Siravo. Al termine del corteo, il nuovo Magister raggiungerà l’atrio della Cattedrale di Sant’Andrea. Qui rivolgerà un saluto alla cittadinanza e agli ospiti.

Il gran finale con Tosca

Il gran finale della XXVI edizione è previsto mercoledì 2 settembre.La nuova piazza Municipio di Amalfi ospiterà alle 21.30 Tosca. L’artista porterà in scena il progetto “Le Feminæ si fanno aspettare”.

Sarà un viaggio musicale dedicato alla forza e alla determinazione delle donne. Ad accompagnarla ci sarà un quartetto d’eccezione. Sul palco Giovanna Famulari, Massimo De Lorenzi e Luca Scorziello. Tutti gli eventi del Capodanno Bizantino saranno a ingresso gratuito.