Positano Léonide Massine, premiata alla Carriera la “Ballerina Assoluta” Sylvie Guillem
Il Premio Positano Léonide Massine premia alla Carriera la Ballerina Assoluta francese Sylvie Guillem. Quello consegnato a Guillem è il riconoscimento più antico del mondo per l’arte coreutica.
La consegna del riconoscimento avrà come cornice la Spiaggia Grande di Positano, che accoglie l’evento si dalla sua istituzione, nel 1969. Giunto alla sua 54esima edizione, l’evento del 5 settembre vedrà alla conduzione artistica Laura Valente.
La storia di Sylvie Guillem
Scoperta da Rudolf Nureyev che la volle étoile dell’Opéra di Parigi appena diciannovenne, per vent’anni con il Royal Ballet di Londra, Guillem è stata una delle interpreti di riferimento di giganti come Béjart e Forsythe, e Leone d’oro alla Biennale. Ritiratasi nel 2015, molto legata all’Italia, è ambientalista e animalista. “Guillem ci ha insegnato che la tecnica, quando è vera, non si misura solo nella perfezione del passo, ma nell’intensità del gesto e nel coraggio di osare.” Ha sottolineato Laura Valente, ribadendo come con quello stesso sguardo l’evento sostiene i giovani interpreti da più di cinquanta edizioni. Continua “Questo è il compito di un premio come il nostro: intuire, prima che il mondo se ne accorga, il loro talento”.
“Guillem è un’artista che ha fatto della libertà il suo linguaggio più autentico” Ha dichiarato la sindaca di Positano, Gabriella Guida. “la stessa libertà, la stessa assenza di schemi precostituiti, che da sempre appartiene allo spirito di questo luogo”.
Gli altri volti della serata
Annunciati i danzatori dell’anno: Anna Rose O’Sullivan (Inghilterra, The Royal Ballet), Hohyun Kang (Corea/Francia, Ballet de l’Opéra de Paris, Madison Young (Usa/Austria, Wiener Staatsballett), Alessandro Frola (Italia/Austria, Wiener Staatsballett), Haruka Sassa (Giappone/Germania, Staatsballett Berlin), Kalle Wigle (Svezia/Germania, Staatsballett Berlin), Alice Mariani (Italia, Teatro alla Scala già Premio Massine 1995 giovane promessa), Navrin Turnbull (Australia/Italia, Alla Scala), Lorenzo Lelli (Italia/Francia, Ballet de l’Opéra de Paris), Claudio Coviello (Italia, Teatro Alla Scala). Le Giovani Promesse 2026 sono Dillon Brizic ( Usa/Principato di Monaco, Les Ballets de Monte-Carlo) Tobias J›rgensen (Danimarca, The Royal Danish Ballet). Premio ‘Luca Vespoli’ per la divulgazione e il sostegno alla danza a Virginia Attanasio, Menzione speciale ad Andrea Viliani curatore e coordinatore della DHCP – Digital Heritage Gateway Platform del Ministero della Cultura.
Le origini dell’evento
Positano richiama i grandi della danza sin dagli anni ’20 del secolo scorso, quando vi si stabilì un collaboratore di Diaghilev, seguito da Lifar, Bakst, Nijinsky, Stravinsky. Quindi Léonide Massine dei Ballets Russes, il quale si innamorò del luogo; ricevendo in regalo da Diaghilev le antistanti isole Li Galli, poi amata residenza di Nureyev.
Con lui, tra i premiati, anche Margot Fonteyn, Béjart, da Carla Fracci e Luciana Savignano a Roberto Bolle, Mikhail Baryshnikov, Alicia Alonso, Lutz Förster, Nacho Duato, Svetlana Zakharova, Dada Masilo, Angelin Preljocaj. “Un premio che affonda le radici nello spirito di accoglienza positanese, spesso fuori dagli schemi, autentico, naturalmente elegante – sottolinea la sindaca Gabriella Guida

