Torre del Greco, la carcassa di una balena a pochi metri dalla spiaggia: incredibile ritrovamento in Litoranea
SORPRESA TRA I BAGNANTI
12 settembre 2026
SORPRESA TRA I BAGNANTI

Torre del Greco, la carcassa di una balena a pochi metri dalla spiaggia: incredibile ritrovamento in Litoranea

Allertate Capitaneria di Porto e Asl Napoli 3 Sud. Tra i bagnanti, incredulità e curiosità per un ritrovamento insolito e «spettacolare»
Alberto Dortucci

Torre del Greco. Una sagoma enorme affiorata a pochi metri dalla riva, tra le onde e la sorpresa dei bagnanti. Poi, avvicinandosi con lo sguardo, l’incredibile scoperta: quella che sembrava inizialmente una massa trascinata dalla corrente era la carcassa di una balena di grosse dimensioni, arrivata a ridosso della spiaggia della Litoranea.

A notare il cetaceo è stata la consigliera comunale Valentina Ascione, che ha immediatamente fatto scattare l’allarme, interessando la Capitaneria di Porto e il servizio veterinario dell’Asl Napoli 3 Sud, chiamati a mettere in campo le procedure previste per il recupero e gli accertamenti sull’animale.

Il particolare che ha colpito maggiormente chi ha assistito alla scena è la condizione della carcassa: la testa divorata dai pesci, mentre sono ancora perfettamente riconoscibili il grosso ventre e la coda, affioranti tra la schiuma delle onde.

Impossibile, al momento, stabilire da quanto tempo il cetaceo fosse in mare o quale sia stata la causa della morte. Saranno gli accertamenti degli organismi competenti a poter fornire eventuali risposte.

La notizia ha fatto rapidamente il giro del lungomare. Nei lidi della zona, tra un bagno e l’altro, la balena è diventata inevitabilmente il centro dell’attenzione: bagnanti, curiosi e passanti hanno cercato di capire cosa stesse succedendo, con gli occhi puntati verso quello stranissimo “relitto” comparso a pochi metri dalla battigia.

Per Torre del Greco, del resto, non è la prima volta che il mare restituisce carcasse di cetacei. Nell’aprile del 2024, proprio nelle acque cittadine, fu recuperato un delfino di circa tre metri, trascinato dalla corrente fino a pochi metri dalla spiaggia de La Scala.

Anche in quell’occasione intervennero Capitaneria e Asl Napoli 3 Sud, mentre numerosi bagnanti assistettero alle operazioni di recupero.

E il golfo di Napoli, negli ultimi mesi, ha riportato i grandi cetacei al centro della cronaca. Nel febbraio 2026 una balenottera era stata avvistata nel porto di Napoli e successivamente ritrovata morta nei pressi dell’imboccatura dello scalo; tra le ipotesi al vaglio degli esperti anche quella di un possibile impatto con un mezzo veloce.

Stavolta, invece, la scena è andata in onda direttamente sulla Litoranea di Torre del Greco. Una presenza tanto imponente quanto insolita che ha trasformato, almeno per qualche ora, una tranquilla giornata di mare in una sorta di “caccia alla balena” dalla battigia.

E mentre si attendono gli accertamenti e le operazioni per la rimozione della carcassa, tra i bagnanti c’è già chi scherza e guarda al ritrovamento con spirito tutto napoletano: una balena sulla Litoranea? Almeno, che porti fortuna. La corsa al lotto è servita.

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