Vicenza-Juve Stabia 1-1: Di Nardo risponde a Corazza
Un pareggio di carattere e fondamentale per smuovere la classifica. La Juve Stabia torna dalla trasferta di Vicenza con un 1-1 conquistato sul campo del “Menti” al termine di una sfida intensa, decisa nella ripresa. Al vantaggio iniziale dei padroni di casa firmato da Corazza ha risposto Di Nardo a dodici minuti dal termine, trasformando con freddezza il calcio di rigore del definitivo pareggio.
Le scelte tattiche di De Giorgio e il primo tempo
La gara si apre con diverse novità di formazione per la squadra guidata da De Giorgio. In difesa trova spazio Maggioni al posto di Ricciardi, mentre Pietrangeli rileva Bettella. Sul fronte d’attacco viene confermata la fiducia a Di Nardo al centro del reparto, supportato sui lati da Patanè e Candellone.I primi minuti vedono ritmi contenuti, con le Vespe abili nel mantenere i reparti stretti e un buon possesso palla di fronte a un Vicenza guardingo. I padroni di casa si rendono pericolosi al 20’ con una conclusione di Merkaj (servito da Morra) murata da Bellich. Successivamente è Karic a salire in cattedra per la Juve Stabia, innescando prima Patanè (tiro fuori di poco) e poi Di Nardo, il cui sinistro viene bloccato dall’estremo difensore di casa Gagno. Il Vicenza risponde con un colpo di testa di Brighenti e un fendente di Merkaj (dopo un pallone recuperato su Buglio) deviatore in angolo con un grande intervento di Boer. La prima frazione si chiude così a reti inviolate sul punteggio di 0-0.
Corazza porta avanti il Vicenza, poi la reazione delle Vespe
Il secondo tempo si apre subito con una punizione insidiosa di Karic respinta dai pugni di Gagno. Al 7’ della ripresa arriva però il vantaggio del Vicenza: Merkaj supera Bellich sulla corsia esterna e scodella al centro un traversone che trova Corazza pronto all’inserimento vincente per l’1-0, complice una lieve deviazione di Patanè.La Juve Stabia non ci sta e sfiora subito il pari con Pierobon, che sprecando una ghiotta occasione non sfrutta una respinta corta del portiere avversario. Dalla panchina mister De Giorgio decide di inserire forze fresche: dentro Artioli per Buglio e Sibilli per Candellone.
Rigore e freddezza: Di Nardo firma l’1-1 finale
Il finale di gara è ad alta tensione drammatica e arbitrale. Al 70’ il direttore di gara Abisso assegna un penalty alla Juve Stabia per atterramento di Karic, salvo poi revocarlo dopo revisione al var. Le Vespe non perdono la concentrazione e appena cinque minuti più tardi conquistano un nuovo calcio di rigore per un netto trattenimento subito da Maistro lanciato a rete. Nell’occasione il fallo di Corazza viene sanzionato con la sola ammonizione, scatenando le proteste dei calciatori ospiti che chiedevano l’espulsione.Dal dischetto si presenta Di Nardo: l’attaccante mantiene la calma, spiazza Gagno e firma l’1-1 al 78’. Nel finale la partita si fa maschia e combattuta, con entrambe le compagini protese in avanti alla ricerca del colpo decisivo. Fischio finale al Menti: Vicenza e Juve Stabia si dividono la posta in palio.

