Napoli-Bologna 1-0: Lobotka regala il primo successo casalingo ad Allegri
Il Napoli ritrova il sorriso e torna a conquistare i tre punti al termine di una partita sofferta. Lo Stadio Diego Armando Maradona ospita la prima vittoria casalinga di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra: a farne le spese è il Bologna allenato da Domenico Tedesco, sconfitto 1-0 grazie a una rete decisiva di Stanislav Lobotka nella ripresa.Un successo fondamentale per la formazione partenopea, che riscatta così una striscia negativa di tre sconfitte consecutive tra Serie A e Champions League. Con questi tre punti, Kevin De Bruyne e compagni muovono la classifica salendo a quota 6 punti. Si fa invece complessa la situazione in casa rossoblù: il Bologna incassa il terzo ko su quattro partite, rimanendo fermo a quota 1 punto ai margini della zona retrocessione.Prestazione opaca del Bologna: mai davvero pericolosoÈ apparsa deludente la prova complessiva degli emiliani, di fatto quasi mai incisivi dalle parti di Vanja Milinkovic-Savic. La squadra ospite si è mostrata troppo rinunciataria, specialmente nel corso del secondo tempo, quando non è quasi mai riuscita a superare la linea di metà campo se non nei minuti finali di gara.
Le scelte dei tecnici: formazione del Napoli e assenze del Bologna
Per quanto riguarda lo scacchiere tattico iniziale, Allegri propone un tridente d’attacco guidato dal perno centrale Rasmus Højlund, affiancato sugli esterni da Matteo Politano e dal giovane Antonio Vergara. A centrocampo confermato Kevin De Bruyne nel ruolo di mezzala, affiancato da Billy Gilmour a supporto del regista Stanislav Lobotka. La linea difensiva veda la coppia Rafa Marín–Amir Rrahmani a protezione della porta difesa da Milinkovic-Savic. Ancora indisponibili per infortunio Frank Anguissa, Scott McTominay e Alisson Santos, mentre si rivede in panchina Noa Lang dopo l’esclusione punitiva della gara europea.Sul fronte opposto, il tecnico Domenico Tedesco (squalificato e sostituito in panchina dal vice Tarozzi) schiera tra i pali il diciottenne Pessina al posto di Łukasz Skorupski, finito in panchina per motivi disciplinari. La difesa vede Juan Miranda agire da terzino sinistro, mentre in mezzo al campo trova spazio Amondarain. In attacco viene confermato il tridente composto da Federico Bernardeschi, Roberto Piccoli e Nicolò Cambiaghi. Assenti per infortunio pedine chiave come Riccardo Orsolini e Artem Dovbyk.
Primo tempo: gol annullato a Theate e fischio del Maradona
L’avvio del match è frizzante: il Napoli si rende subito pericoloso con un colpo di testa di Antonio Vergara che finisce di poco a lato. La risposta del Bologna porta al gol di testa di Arthur Theate su sviluppo di punizione, ma la gioia emiliana viene subito smorzata dal VAR, che annulla la marcatura per posizione di fuorigioco del difensore belga.Intorno al quarto d’ora gli azzurri tornano a farsi vedere: Vergara recupera palla a centrocampo e innesca Leonardo Spinazzola sulla fascia sinistra, il quale serve al limite Kevin De Bruyne per un destro di prima intenzione che sorvola la traversa. Poco dopo è Højlund ad andare vicino al gol con un’incornata a lato. Il Napoli continua ad attaccare ma fatica a scardinare l’attenta retroguardia avversaria. Vergara e De Bruyne risultano i più brillanti ma faticano a trovare collaborazione dai compagni.Superata la mezzora, lo stesso Vergara impegna Pessina con un sinistro da posizione ravvicinata. Il Bologna risponde dalla distanza con Amondarain, senza però impensierire Milinkovic-Savic. Il finale di frazione è tuttavia di marca rossoblù, con Bernardeschi e Cambiaghi più volte insidiosi. Il primo tempo si chiude tra i primi fischi del pubblico del Maradona.
Secondo tempo: la mossa decisiva di Allegri e il gol di Lobotka
All’intervallo Allegri cambia marcia sostituendo entrambi gli esterni d’attacco: fuori Politano e Vergara (tra i migliori nei primi 45 minuti), dentro Favasuli e Noa Lang. La mossa del tecnico dà subito i suoi frutti: Lang sfiora il vantaggio con un destro dal limite che sfila a lato di poco, mentre Favasuli crea scompiglio a sinistra servendo un pallone d’oro per Højlund, anticipato in extremis dalla difesa emiliana.La pressione azzurra aumenta e il Bologna finisce schiacciato nella propria metà campo. Dopo due nitide occasioni fallite prima da De Bruyne e poi da Højlund, al 65′ arriva il gol decisivo: perfetto assist da sinistra di un eccellente Favasuli e inserimento con destro vincente da centro area di Stanislav Lobotka.Sbloccato il risultato, il Napoli gioca con maggiore fluidità sfiorando il raddoppio a più riprese sempre con Højlund e Favasuli. Soltanto nel finale il Bologna prova una timida reazione con il neoentrato Samuel Mbangula, ma la sua conclusione centrale viene bloccata senza problemi da Milinkovic-Savic. Al triplice fischio esplode la gioia azzurra per tre punti fondamentali.

