Torre Annunziata, all-in sulle assunzioni: 670mila euro per 17 dipendenti
Il Comune di Torre Annunziata fa all-in sulle assunzioni. Quasi tutto il budget disponibile sarà investito per portare 17 persone negli uffici.
Dietro il nuovo piano del personale non ci sono soltanto tabelle e limiti di spesa. C’è anche una macchina comunale che da tempo lavora con vuoti pesanti. Gli uffici sono spesso oberati, le pratiche si accumulano e alcuni bandi restano attesi per mesi.
A pesare è anche una dirigenza ridotta all’osso. Poche figure devono seguire più settori. Intanto, alcune aree strategiche sono affidate temporaneamente a responsabili già impegnati in altri incarichi.
Torre Annunziata, quasi tutte le risorse destinate al personale
La commissione straordinaria prova ora a cambiare passo, mettendo sul tavolo 670.476,94 euro. Dopo l’operazione resteranno appena 2.668,64 euro, meno dello 0,4 per cento delle risorse.
L’investimento punta sul personale per far ripartire diversi settori. Sono quelli chiamati a gestire lavori pubblici, urbanistica, conti, servizi amministrativi, vigilanza e controllo del territorio.
La disponibilità non deriva da un nuovo finanziamento dello Stato. Si è formata perché alcune precedenti assunzioni non sono state completate. Inoltre, diversi dipendenti si sono trasferiti verso altri enti e si sono registrate ulteriori uscite dal servizio.
Dopo il rendiconto 2025, gli uffici finanziari hanno rifatto i conti. La somma concretamente utilizzabile è stata quantificata in 673.145,58 euro.
Di questa cifra, 530.477,44 euro serviranno per 15 posti a tempo indeterminato. Il rinforzo maggiore andrà alle aree tecniche, con due dirigenti e cinque funzionari. Sono previsti ingressi anche negli uffici amministrativi e nella vigilanza.
Altri 122.324,44 euro copriranno due incarichi a termine. Si tratta di un dirigente economico-finanziario e del comandante della polizia locale. Quest’ultima è guidata ad interim da quasi un anno.
La ricerca di nuove figure ai vertici
Proprio la ricerca di nuove figure ai vertici rappresenta uno dei passaggi centrali. L’area dei conti e quelle tecniche sono tra i settori da rafforzare.
Le dimissioni dell’ingegnere Valentino Ferrara hanno aperto un altro vuoto nei Lavori pubblici e nell’Urbanistica. Ferrara è passato alla Provincia di Benevento. Continuerà temporaneamente a collaborare con il Comune fino alla nomina del successore, comunque non oltre la fine del 2026.
I revisori dei conti hanno dato il via libera. La spesa per i dipendenti rappresenta il 22 per cento delle entrate correnti. Il dato resta sotto il limite del 27 per cento previsto per un ente di queste dimensioni.
I numeri permettono quindi di assumere. Il nuovo programma, però, assorbe quasi completamente la disponibilità presente nel bilancio.
Mobilità e graduatorie per coprire i posti
Lo stanziamento, tuttavia, è soltanto il primo passaggio. Per coprire i posti stabili, Palazzo Criscuolo cercherà prima lavoratori provenienti da altre amministrazioni attraverso la mobilità. Se questa strada non sarà sufficiente, utilizzerà graduatorie già formate.
L’arrivo delle 17 figure dipenderà dunque dai tempi e dall’esito delle singole procedure. Gli uffici restano sotto pressione e le responsabilità sono concentrate su pochi dirigenti. Il Comune ha scelto l’all-in. Adesso ogni euro investito dovrà trasformarsi in scrivanie occupate e servizi pienamente operativi.

