Scuole in Campania: tra ritardi sulla sicurezza e sfide per il futuro
Il report Ecosistema Scuola 2025 di Legambiente evidenzia una situazione drammatica per gli edifici scolastici della regione Campania.
Infatti soltanto il 12% delle strutture monitorate risulta essere in possesso del fondamentale certificato di agibilità. Inoltre oltre il 60% degli edifici necessita ancora di interventi urgenti di manutenzione per eliminare pericoli.
Se Avellino garantisce il collaudo statico ovunque, città come Napoli e Benevento registrano gravissimi ritardi sulle certificazioni base.
Sul fronte antincendio Salerno raggiunge la copertura totale, ma in Campania gli interventi sui solai restano drammaticamente insufficienti. La sicurezza sismica vede piccoli progressi, tuttavia la fragilità generale richiede risorse costanti e una pianificazione di lungo periodo.
L’indagine conoscitiva a Napoli e Salerno
L’indagine conoscitiva offre una fotografia dettagliata sullo stato delle strutture scolastiche presenti nelle principali città della regione Campania.
Napoli presenta criticità marcate sulla sicurezza generale, con soltanto 25 edifici in possesso del fondamentale certificato di agibilità urbana. Anche sul fronte del collaudo statico il capoluogo mostra un forte ritardo, con 20 sole strutture dotate del documento legale.
Per quanto riguarda la certificazione antincendio, solo la metà dei 272 edifici obbligati risulta essere pienamente in regola. Negli ultimi 5 anni 45 scuole napoletane sono state messe in sicurezza a seguito di mirate indagini diagnostiche strutturali. Tuttavia 220 plessi necessitano ancora di interventi urgenti per la manutenzione straordinaria e la messa a norma degli impianti.
Salerno vanta la copertura totale per i certificati antincendio, ma la vulnerabilità sismica è stata testata su 15 edifici.
Sostenibilità ambientale e digitalizzazione
A Napoli la differenziata è attiva in gran parte degli edifici, ma l’impiego di fonti energetiche rinnovabili rimane del tutto marginale. Inoltre la transizione digitale procede molto lentamente nel capoluogo, dove la rete wi-fi è presente solo in un quarto dei plessi.
A Salerno le attività sportive sono garantite solo in 32 plessi e 20 di questi restano aperti oltre l’orario scolastico. I giardini con area verde fruibile rappresentano una risorsa essenziale, garantita però soltanto all’interno di sette strutture scolastiche complessive.
L’analisi dei dati evidenzia quanto sia urgente investire risorse per migliorare costantemente la sicurezza e la modernizzazione delle scuole.
Le dichiarazioni dell’Associazione dell’Istruzione e dell’Edilizia Scolastica
《I dati emersi dall’indagine fotografano una situazione a due velocità. Se da un lato registriamo ottimi segnali sul fronte dell’adeguamento sismico in realtà come Benevento e sulla prevenzione incendi a Salerno, dall’altro non possiamo ignorare i ritardi strutturali di Napoli. La sicurezza dei nostri ragazzi deve essere la priorità assoluta: investire sulla manutenzione straordinaria e sulle certificazioni di agibilità significa garantire il diritto allo studio in ambienti protetti e moderni.”
Le dichiarazione del Portavoce del Comitato Genitori e Studenti
《Leggere che solo una minima parte delle scuole possiede i certificati di agibilità o di collaudo statico è estremamente preoccupante. Non possiamo accettare che la digitalizzazione o l’efficienza energetica siano ancora un lusso per pochi istituti. Chiediamo alle amministrazioni locali un piano d’azione immediato e fondi certi per azzerare gli interventi urgenti richiesti e rendere ogni scuola sicura, verde e al passo con i tempi.》

