Sorrento , O Surdato ‘nnammurato compie 111 anni e torna a vivere sul palco
Più di un secolo di storia raccontato attraverso una delle canzoni napoletane più celebri al mondo. È questo il cuore…
Prosegue con grande successo la XIX edizione di Sorrento Classica, il Festival Internazionale di Musica promosso dalla S.C.S. Società dei Concerti di Sorrento e firmato dal direttore artistico, il Maestro Paolo Scibilia. La kermesse, che vede la sinergia istituzionale con il Comune di Sorrento e la Regione Campania, trasforma anche quest’anno l’affascinante Chiostro di San Francesco in un prezioso presidio di valorizzazione storico-artistica e musicale.
Il quinto appuntamento della rassegna, in programma martedì 15 settembre alle ore 20,45, si preannuncia di straordinario interesse culturale e formativo grazie alla serata intitolata “I giovani incontrano i Maestri”. L’evento metterà in luce una virtuosa trasmissione intergenerazionale del sapere interpretativo, affiancando ad acclarati solisti le giovani strumentiste dell’Ensemble La Vittoria. Protagonisti sul palco saranno il violinista Andrea Vio e il pianista Stefano Giavazzi, insieme alle musiciste dell’Ensemble La Vittoria, formate da Margherita Colombo al violino, Novella Bianchi alla viola e Valery Lopez al violoncello, in un raffinato e intenso programma monografico interamente dedicato a Robert Schumann.
La serata si aprirà con l’esecuzione delle Tre romanze per violino e pianoforte op. 94, composte da Schumann nel dicembre 1849 come dono di Natale per la moglie Clara. Miniature di profonda intimità e lirismo, nate originariamente per l’oboe, prediligono un dialogo poetico e riservato rispetto al virtuismo esibito. Successivamente, la giovane violoncellista Valery Lopez, interpreterà le Fantasiestücke per violoncello e pianoforte op. 73, nate nel febbraio 1849 e ispirate all’universo letterario di E.T.A. Hoffmann. Un unico grande arco poetico in tre movimenti caratterizzato da un’atmosfera sognante, mutevole ed intensamente romantica.
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Il concerto si concluderà infine con uno dei capolavori assoluti della letteratura cameristica dell’Ottocento: il Quintetto per pianoforte e archi op. 44 in Mi bemolle maggiore. Composto nel 1842, ricordato come l’anno della musica da camera per l’autore, il quintetto rappresenta una pietra miliare che ha inaugurato una nuova forma di scrittura, fondendo il rigore contrappuntistico con una travolgente brillantezza concertistica. Info e biglietti Il costo dei biglietti è di 20 euro + commissioni, le prevendite sono disponibili online su www.ticketgate.it. Il festival proseguirà poi venerdì 18 settembre con un imperdibile appuntamento clou: il XC Birthday Celebration Concert, una serata d’onore dedicata ai novant’anni del celebre pianista Bruno Canino.