Turris, pari e rimpianti con la Palmese: Giampà promuove l’atteggiamento
È uno 0-0 che lascia qualche rimpianto alla Turris, ma anche la consapevolezza di aver disputato una gara positiva. Nel derby contro la Palmese, giocato allo Squitieri di Sarno, la squadra allenata da mister Domenico Giampà non è riuscita a trovare la via del gol, nonostante le numerose occasioni costruite nell’arco dei novanta minuti.
La reazione al rigore fallito da D’Agostino: la disamina di Giampà
Il tecnico Giampà ha apprezzato soprattutto l’atteggiamento del gruppo, capace di reagire subito al calcio di rigore fallito da Stefano D’Agostino dopo appena pochi minuti dal fischio d’inizio: «Poteva esserci il contraccolpo, invece la squadra ha giocato». L’allenatore ha però riconosciuto anche i margini di crescita: «Potevamo fare meglio, sul campo piccolo la palla deve viaggiare più velocemente, nonostante il caldo».La Turris ha spinto con decisione, soprattutto nella ripresa, senza tuttavia sbloccare il risultato: «Ci sono state tante occasioni anche nel secondo tempo con Bangal ed altri». Giampà si tiene comunque stretta la prova dei suoi: «Volevamo vincere fino alla fine, prendiamoci di buono questo».Tra gli episodi chiave del derby c’è proprio il rigore fallito da D’Agostino, un momento che avrebbe potuto indirizzare la sfida ma che il mister non considera un alibi: «I gol li sbagliano anche in Serie A. Non è un alibi e neanche un problema. I gol li sbagliano Messi, Ronaldo, sbagliano tutti». Per il tecnico conta la mole di gioco prodotta: «L’importante è creare e noi l’abbiamo fatto. Non è entrata la palla in porta, ma mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra». Nessuna giustificazione trovata neanche nei dettagli di campo, come i palloni sgonfi segnalati durante il match.
Scelte tattiche e modulo: i dubbi sulla difesa a quattro
Nel corso della gara Giampà ha valutato la possibilità di modificare l’assetto tattico passando alla difesa a quattro, soluzione poi accantonata per non snaturare le caratteristiche dei singoli.«Ero indeciso se mettermi a quattro dietro, però mi abbassavo di statura», ha spiegato Giampà. Il cambio avrebbe comportato l’arretramento di Zappettini e Fares, con la coppia Casella–Cristini al centro della retroguardia. Una scelta che l’allenatore ha preferito evitare: «Non me la sono sentita per i giocatori che c’erano in campo. Magari, con altri calciatori, potevamo mettere i quattro attaccanti in linea davanti. Con Fares e Zappettini non siamo da difesa a quattro».
Subito la sfida al Gravina: l’appello ai tifosi
Archiviato il derby, la Turris tornerà subito sul terreno di gioco per affrontare il Gravina. L’allenatore ha evidenziato il minor tempo di recupero rispetto agli avversari: «Avremo 24 ore di riposo in meno», motivo per cui ha chiamato a raccolta la tifoseria per il prossimo turno infrasettimanale: «Mercoledì ci servirà ancora più supporto».

