Sospiro di sollievo a Ottaviano: ritrovata Luisa, era sparita da due giorni
È finito con un sospiro di sollievo l’allarme per Luisa Giugliano, la 54enne di Ottaviano di cui non si avevano più notizie dal 12 settembre. La donna è stata infatti ritrovata e sta bene, mettendo fine alle ore di apprensione che avevano coinvolto familiari, forze dell’ordine e volontari impegnati nelle ricerche. La scomparsa aveva fatto scattare una mobilitazione nell’area vesuviana. A rendere particolarmente delicata la situazione era stato il ritrovamento della sua automobile nei pressi della stazione di Rione Trieste, a Somma Vesuviana, elemento che aveva spinto gli investigatori a concentrare una parte degli accertamenti proprio sulla rete ferroviaria.
Nelle ore successive alla segnalazione, le forze dell’ordine avevano intensificato il monitoraggio delle stazioni ferroviarie, con particolare attenzione agli scali della Circumvesuviana. Tra le ipotesi prese in considerazione c’era anche quella di un possibile allontanamento volontario. Per questo erano state avviate verifiche sugli eventuali spostamenti della donna, sulle stazioni e sulle zone di passaggio dell’area vesuviana. L’obiettivo era ricostruire le ultime ore prima della scomparsa e individuare ogni possibile traccia utile a rintracciare la 54enne. L’attenzione si era concentrata soprattutto tra Ottaviano e Somma Vesuviana, senza però escludere la possibilità che la donna potesse essersi spostata verso altri comuni attraverso la linea ferroviaria.
L’appello alla collaborazione aveva intanto raggiunto numerosi cittadini grazie alla diffusione dell’avviso di ricerca da parte dell’associazione Penelope Campania. La fotografia e le caratteristiche della donna erano state condivise per consentire eventuali segnalazioni: Luisa Giugliano è alta circa 160 centimetri e, secondo le informazioni iniziali, al momento dell’allontanamento avrebbe dovuto indossare una tuta lunga di colore beige. Poi la svolta. La donna è stata rintracciata e le sue condizioni sono buone. Una notizia che chiude una vicenda che per ore aveva tenuto con il fiato sospeso l’area vesuviana e soprattutto quanti erano impegnati nel tentativo di riportarla a casa.

