Torre Annunziata, PrimaVera e il concorso fantasma: silenzio sulle 13 assunzioni
Selezione ferma
15 settembre 2026
Selezione ferma

Torre Annunziata, PrimaVera e il concorso fantasma: silenzio sulle 13 assunzioni

Dopo dieci mesi, nessuna informazione su prove, candidature e graduatoria
Metropolis

Tredici posti a tempo indeterminato, una graduatoria triennale e centinaia di aspiranti. Undici mesi dopo, del concorso PrimaVera resta un silenzio senza risposte.

Il bando per l’assunzione di 13 operatori ecologici di livello J era stato pubblicato il 26 novembre 2025. A pubblicarlo era stata la società in house del Comune di Torre Annunziata, incaricata della raccolta dei rifiuti e dell’igiene urbana.

Le candidature dovevano essere inoltrate attraverso il portale inPA entro il 27 dicembre. Da allora non sono arrivate notizie sull’esito della procedura, sulle prove o sulla formazione della graduatoria. Un vuoto che pesa su una selezione nata tra tensioni politiche e sindacali.

Il bando e lo scontro con i sindacati

L’avviso era stato protocollato una prima volta il 3 novembre dall’allora amministratore unico Eugenio Piscino. Il Comune, però, non era stato informato.

Nei giorni successivi, un confronto con i sindacati aveva imposto il rinvio dell’operazione a dopo le elezioni regionali. Prima si sarebbero dovute avviare le progressioni verticali del personale interno.
Il 24 novembre PrimaVera pubblicò il bando senza preavviso e senza dare seguito all’intesa. La decisione provocò la reazione delle organizzazioni e della maggioranza.

La vicenda approdò in una conferenza straordinaria dei capigruppo. Lo scontro accompagnò la fase conclusiva del mandato di Piscino, dimessosi nel dicembre successivo.

Il concorso prometteva assunzioni a tempo pieno e indeterminato e un elenco utilizzabile per tre anni. La selezione avrebbe dovuto comprendere la valutazione dei titoli e prove scritte, pratiche e orali.
Gli operatori sarebbero stati impiegati nello spazzamento e nella raccolta con mezzi dedicati. Avrebbero svolto anche attività di igiene urbana e manutenzione delle aree verdi.

Erano risorse necessarie per una società che già allora contava 79 unità. PrimaVera faticava a fronteggiare gli abbandoni, con oltre venti punti critici in città.

Il nuovo quadro istituzionale

Nel frattempo, il quadro istituzionale è cambiato radicalmente. Il Comune è stato sciolto e PrimaVera è finita tra i dossier dell’accesso ispettivo. L’accesso ha evidenziato criticità nella gestione della partecipata.

La commissione straordinaria ha poi azzerato la selezione avviata dalla precedente Giunta. La procedura serviva a individuare il nuovo amministratore unico.
Quella selezione è ripartita. Nell’agosto 2026, undici candidati hanno superato la verifica preliminare di ammissibilità. Nulla, invece, è stato reso noto sul percorso dei 13 operatori ecologici.

Torre Annunziata, le domande ancora senza risposta

Restano senza risposta alcuni interrogativi essenziali. Non si sa quante domande siano state presentate, né se sia stata nominata la commissione esaminatrice. Non è noto se le prove siano state calendarizzate, sospese o annullate. Resta inoltre da chiarire quale sorte abbiano le candidature inoltrate.

Sono questioni che riguardano chi ha partecipato. Ma investono anche la capacità della municipalizzata di rafforzare l’organico chiamato a garantire un servizio essenziale.
Dopo undici mesi, il bando resta sospeso tra le promesse di nuove assunzioni e l’assenza di informazioni ufficiali. Tredici posti annunciati, nessuna graduatoria e un concorso che sembra sparito nel nulla.