Il Consiglio dei Ministri cancella il bollo auto e moto per il 70% dei veicoli
Il Consiglio dei ministri ha approvato l’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, che dovrebbero essere quelle più utilizzate dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani. L’abolizione vale inoltre anche per tutti i motocicli, con il limite di una sola agevolazione per ogni cittadino. La misura interessa circa 14,5 milioni di veicoli, pari a oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, e punta ad alleggerire la pressione fiscale sulla proprietà di questi mezzi.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha commentato il provvedimento definendolo l’addio a «una delle tasse più odiate dagli italiani».
I dati economici e il commento di Federcarrozzieri
Secondo i dati Siope citati da Federcarrozzieri, nel 2025 il bollo auto è costato complessivamente agli automobilisti 7,1 miliardi di euro, gravando in media per 267 euro a famiglia residente. L’associazione sottolinea inoltre che, considerando anche l’imposta di iscrizione al PRA e quella sulle assicurazioni RC Auto, il totale delle tasse sul possesso di un’automobile sale a 11,3 miliardi di euro (circa 424 euro a famiglia). Il presidente di Federcarrozzieri, Davide Galli, ha accolto con favore l’intervento del governo, evidenziando come finora nessun esecutivo si fosse realmente impegnato ad alleggerire questo carico fiscale, particolarmente pesante anche a causa dell’impennata dei prezzi dei carburanti.

