Napoli nel mondo, 50 Top Pizza: prima posizione per “Napoli on the Road” di Michele Pascarella
50 TOP PIZZA
16 settembre 2026
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Napoli nel mondo, 50 Top Pizza: prima posizione per “Napoli on the Road” di Michele Pascarella

La classifica annuale delle migliori pizzerie al mondo nella suggestiva cornice di Teatro Mercadante
Maria Imparato

Come ogni anno, nel mese di settembre 50 Top Pizza aggiorna la sua classifica delle migliori pizzerie al mondo.

La 50 Top Pizza World 2026

La guida di settore, curata da Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere, questo settembre ha consegnato la medaglia d’oro a “Napoli on the Road” di Michele Pascarella a Londra. A fare da sfondo al verdetto la suggestiva cornice di Teatro Mercadante di Napoli.  Il secondo posto in classifica spetta a “Una pizzeria Napoletana” a New York, di Anthony Mangieri; mentre l’ultimo posto sul podio è di “Confine” di Francesco Capece e Mario Ventura, a Milano.

Così come per la medaglia di bronzo, anche la quarta posizione, assegnata a due pizzerie ex aequo, è tutta nostrana. La medaglia di legno spetta a “I Masanielli” di Francesco Martucci, a Caserta e “Seu Pizza Illuminati” di Pier Daniele Seu e valeria Zuppardo, a Roma.

I premi alla valorizzazione

Nella serata, oltre ai premi speciali, sono stati consegnati attestati e riconoscimenti per l’impegno nella valorizzazione: all’Associazione Pizzaiuoli Napoletani per la Promozione della pizza napoletana in Italia e nel mondo; Pasquale Telese e Francesco Conato, rispettivamente presidente e vicepresidente del Gruppo la Piccola Napoli, hanno ricevuto l’attestato per il Guinness World Records per la produzione e distribuzione di 12mila pizze a scopo benefico; a Raffaele Biglietto, direttore di TuttoPizza, per la promozione della cultura della pizza attraverso TuttoPizza. Gli ospiti hanno poi partecipato al party conclusivo a Palazzo Caracciolo.

Storie da raccontare

Sono 36 i Paesi presenti nella classifica mondiale: prima l’Italia con 31 locali, seguita dagli Stati Uniti d’America con 22 e dal Brasile con 6. Le città più rappresentate sono New York con 7 locali, seguita da Napoli con 6 e San Paolo con 5.

“Il 2026 è stato un anno particolarmente significativo per 50 Top Pizza – dicono i tre curatori Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere – nel quale non solo abbiamo visto crescere il numero delle pizzerie e dei professionisti coinvolti, ma anche consolidarsi una comunità internazionale sempre più consapevole del valore della qualità. Siamo orgogliosi del percorso compiuto e, ancora una volta, delle storie che abbiamo avuto il privilegio di incontrare e raccontare”

Gli appuntamenti con 50 Top Pizza non finiscono qui: il 25 novembre a Milano si terrà il prossimo evento, con la presentazione della guida 50 Top World Artisan Pizza Chains 2026.