Salerno, Premio Charlot: Serena Autieri tra i protagonisti della 38ª edizione
Tutto pronto per la 38ª edizione del Premio Charlot. La manifestazione ideata da Claudio Tortora torna a celebrare il genio immortale di Charlie Chaplin. Un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento per il mondo della comicità e dello spettacolo. Ma anche uno spazio dedicato alla scoperta e alla crescita dei nuovi talenti. Il Premio continua così a unire grandi protagonisti e giovani aspiranti artisti. Una formula che guarda alla tradizione, senza rinunciare alla voglia di sperimentare.
Il riconoscimento a Serena Autieri
Tra i momenti più attesi dell’edizione c’è la consegna del premio speciale dell’Automobile Club Salerno a Serena Autieri. Il riconoscimento assume un significato particolare perché arriva nell’anno del centenario dell’ACI Salerno. Un secolo di storia, servizio e presenza sul territorio che incontra la tradizione del Premio Charlot.
Autieri sarà premiata per un percorso artistico capace di attraversare linguaggi diversi. Dal teatro al cinema, dalla televisione alla musica, l’artista ha costruito una carriera all’insegna della versatilità. Un omaggio a un talento che ha saputo cambiare palco e registro senza perdere la propria identità.
La comicità diventa formazione
Ma il Premio Charlot non vive soltanto dei grandi appuntamenti e delle serate di gala. La manifestazione conferma anche quest’anno la sua vocazione formativa. Sono infatti aperte le iscrizioni a «Percezioni Comiche», workshop completamente gratuito guidato da Alessio Tagliento.
Autore televisivo, teatrale e regista, Tagliento è una delle firme del panorama umoristico nazionale. Nel corso della sua carriera ha lavorato per format come Zelig e Colorado. Ha inoltre firmato testi per artisti come Giorgio Panariello, Gabriele Cirilli, Max Angioni e Raul Cremona. Da anni è anche docente di scrittura comica e didattica dello spettacolo.
Due giorni per imparare a far ridere
Il laboratorio nasce per accompagnare i partecipanti alla scoperta della «meccanica della risata». Al centro ci saranno le tecniche della scrittura brillante e il rapporto con il pubblico. Spazio anche alla presenza scenica e alla costruzione di una performance. Il workshop è rivolto agli appassionati e agli aspiranti performer. Non è necessario essere già professionisti per partecipare. Le lezioni si terranno il 22 e 23 settembre, dalle 14.30 alle 18, al Teatro Delle Arti di Salerno.
Dalla memoria di Chaplin ai talenti di domani
È forse questo uno degli aspetti più significativi del Premio Charlot. Ricordare un maestro come Chaplin significa anche continuare a interrogarsi sul futuro della comicità. Perché far ridere non significa soltanto cercare una battuta. Dietro una risata ci sono scrittura, ritmo, osservazione e capacità di raccontare il proprio tempo.
E così, mentre Serena Autieri riceve un riconoscimento che celebra una carriera già affermata, il Premio apre le porte a chi quella carriera deve ancora costruirla. Due generazioni, due percorsi diversi, unite dalla stessa sfida: trasformare un’idea in emozione e una risata in qualcosa che sappia restare.

