Travolta sulle strisce pedonali a Pompei, muore 66enne di Castellammare
Stava attraversando la strada sulle strisce pedonali insieme al marito quando un’auto l’ha travolta. È accaduto nella notte tra il…
Tre incidenti mortali in poco più di due mesi e una media drammatica che parla di due sinistri ogni tre giorni. I numeri snocciolati dal comandante della polizia municipale, Gaetano Petrocelli, fotografano una vera e propria emergenza stradale a Pompei. Lo scenario è emerso durante un incontro – nel luogo in cui è stata travolta e uccisa una 66enne che stava attraversando sulle strisce pedonali – con il sindaco Giuseppe Tortora e il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, uniti nel programmare un piano d’urgenza drastico per fermare la strage dei pedoni e dei ciclisti.
Travolta sulle strisce pedonali a Pompei, muore 66enne di Castellammare
Stava attraversando la strada sulle strisce pedonali insieme al marito quando un’auto l’ha travolta. È accaduto nella notte tra il…
L’ultima tragedia in via Plinio
L’ultimo tragico tributo di sangue è quello di Lucia, 66enne di Castellammare di Stabia, travolta e uccisa da un’auto nella notte tra il 14 e il 15 settembre. La donna stava attraversando la carreggiata sulle strisce pedonali in via Plinio, sotto gli occhi impotenti del marito, quando l’impatto con una vettura guidata da un automobilista – indagato per omicidio stradale e omissione di soccorso – non le ha lasciato scampo.
Una scia di sangue
Una croce che si aggiunge a quella di agosto in via Mariconda, dove una donna di 80 anni è stata investita e uccisa in bicicletta, e a quella di luglio in viale Unità d’Italia, costata la vita a un anziano di 84 anni centrato da uno scooter. A questa scia si somma l’episodio di via Mazzini, dove un ciclista è stato scaraventato a terra da un motociclista minorenne, poi autodenunciatosi dopo il clamore di un video shock.
Il piano per la sicurezza
Davanti a questa escalation, l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine hanno attivato una risposta immediata e strutturale. Il piano di sicurezza stradale prevede il potenziamento della segnaletica verticale e orizzontale per aumentare la visibilità dei punti critici e un dispiegamento di pattuglie in strada, impegnate nel monitoraggio costante del territorio e nel sanzionare l’alta velocità.
Gli attraversamenti rialzati
La misura più attesa riguarda la programmazione di attraversamenti pedonali rialzati nelle aree più sensibili e trafficate della città, pensati come veri e propri scudi fisici per rallentare la corsa dei veicoli e proteggere le fasce deboli.
Tolleranza zero
L’incontro tra il primo cittadino e il deputato Borrelli ha ribadito la tolleranza zero verso la pirateria stradale. Un segnale proprio nel punto in cui, sulle strisce pedonali, nella notte tra il 14 e il 15 settembre si è verificato l’incidente che ha portato alla morte della 66enne, spirata il giorno seguente in ospedale. Sul caso indaga il commissariato di polizia di Stato di Pompei, guidato dal vicequestore Giuseppe Nicotera.
L’estate nera sulle strade
Con il pugno di ferro dei controlli, la città tenta di disinnescare quella che è diventata una drammatica sequenza, che alimenta la rabbia di una comunità sconvolta per la tragedia di Lucia, ennesima tragedia di un’estate nera per gli incidenti stradali a Pompei.