Strisce blu, il «servizio-spezzatino» a Torre del Greco: una settimana dopo gli stalli, arrivano i contratti ai lavoratori
Torre del Greco. Dopo le strisce blu tornano anche gli ausiliari del traffico incaricati dei controlli sulla sosta a pagamento. A una settimana esatta dalla ripartenza del servizio, i lavoratori hanno (finalmente) firmato i nuovi contratti di assunzione con Publiservizi, la società subentrata a Tmp nell’appalto milionario promosso dal Comune.
Fino a oggi, il nuovo sistema era entrato in «funzione» – solo lungo le strade del centro, mentre in periferia i parcometri restano «fantasma» – senza gli operatori chiamati a controllare gli stalli. La firma chiude una delle pagine più tormentate del passaggio di cantiere che ha accompagnato il ritorno dei grattini all’ombra del Vesuvio.
Dopo la sospensione della sosta a pagamento disposta dall’amministrazione comunale a partire dal primo giugno, il cronoprogramma era saltato più volte: prima il termine del 30 giugno, poi l’obiettivo di fine luglio, infine settimane di attesa tra ritardi amministrativi, parcometri da installare e un contratto con la nuova concessionaria rimasto a lungo sospeso.
Sul fronte occupazionale, gli ausiliari rimasti legati alla vecchia concessionaria si erano ritrovati senza turni e senza retribuzione, in un limbo. Una condizione protrattasi per quattro mesi, come ricordano oggi gli stessi lavoratori.
Nel comunicato diffuso dopo la firma, gli ausiliari ringraziano la Usb per l’assistenza durante la vertenza e Publiservizi per avere accolto le richieste avanzate. Tra le novità c’è l’orario di 40 ore settimanali, contro le 24 dei precedenti appalti.
Gli ausiliari ringraziano anche il sindaco Luigi Mennella, l’assessore ai parcheggi Antonio Crispino e il consigliere delegato Antonio D’Ambrosio. Secondo gli stessi lavoratori, la clausola di salvaguardia inserita nel capitolato ha consentito il passaggio integrale del personale alla nuova società.
Il paradosso resta nelle date. La sosta è ripartita il 9 settembre nelle prime strade individuate dall’ordinanza della polizia municipale, mentre i contratti degli ausiliari sono stati sottoscritti soltanto una settimana dopo. Un «dettaglio» tutt’altro che secondario per un servizio che richiede anche una presenza sul territorio. La nuova fase, dunque, parte davvero soltanto ora.
Dopo mesi di attese, proteste e rinvii, gli ausiliari affidano al nuovo appalto l’auspicio di una «nuova fase», fatta di stabilità e collaborazione tra lavoratori, azienda, Comune e cittadini.
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