Territorio, Legambiente lancia l’allarme: polistirolo sulle spiagge in Campania
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18 settembre 2026
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Territorio, Legambiente lancia l’allarme: polistirolo sulle spiagge in Campania

Legambiente fissa l’appuntamento a questo fine settimana. Tre giornate dedicate alla tutela del territorio
Maria Imparato

L’appuntamento per la 34esima edizione di “Puliamo il mondo” è fissato a questo fine settimana. Dal 18 al 20 settembre saranno in migliaia i volontari impegnati per ripulire le aree degradate della regione. A partire dal Parco nazionale del Vesuvio fino al Parco nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. Saranno decine le aree della regione interessate dal progetto.

Le giornate di Legambiente

“Accogliere con favore il nuovo disegno di legge regionale che prevede la progressiva sostituzione dei contenitori in polistirene espanso nel settore ittico, ma estendere le tutele e gli incentivi anche alla filiera agricola e ortofrutticola”. È questa la principale richiesta avanzata da Legambiente.  Nel corso delle iniziative in programma nel fine settimana, accanto alle attività di pulizia, verrà svolto anche il monitoraggio del polistirolo, uno dei rifiuti più diffusi e impattanti per gli ecosistemi fluviali e marini. A livello provinciale, Caserta registra la maglia nera per densità: con 17 transetti censiti. Si evidenzia una media di 144 rifiuti in polistirolo per transetto, il doppio della media regionale (70,3) e molto superiore a Napoli (72) e Salerno (52).

Per la giornata di domani, 19 settembre, sono previsti due appuntamenti centrali. Il primo alla foce del fiume Sele, a Capaccio Paestum. L’iniziativa è organizzata dal circolo Freewheeling Paestum. Il secondo è a Castel Volturno, dove i volontari del circolo locale di Legambiente si ritroveranno alla foce dei Regi Lagni.  “La foce dei Regi Lagni – rileva Legambiente – rappresenta uno dei punti più emblematici della lotta contro l’inquinamento dei corsi d’acqua e il fenomeno dei rifiuti trasportati dai bacini fluviali fino al mare”  Domenica 20 settembre l’iniziativa si sposterà a Scampia e Sala Consilina.

Polistirolo: un nemico per l’ambiente

A Castel Volturno la concentrazione di polistirolo raggiunge quote preoccupanti: 162 rifiuti per transetto. Qui si registra la presenza più alta di cassette intatte (20 per transetto, contro una media regionale di 2,5), segnale del legame con le vicine attività agricole e serricole. A Capaccio Paestum il polistirolo rappresenta il 13,2% dei rifiuti spiaggiati (il dato percentuale più alto), polverizzato quasi interamente in micro-frammenti non riconoscibili (98,7%).

Legambiente è stata anche impegnata dal 2017 al 2026 nei monitoraggi Beach Litter lungo le coste campane. Ne risulta un quadro critico: su 123.483 rifiuti censiti, ben 99.307 (l’80,4%) sono costituiti da polimeri artificiali e plastica. Il polistirolo gioca un ruolo di primissimo piano: 10.474 rifiuti in polistirolo totali trovati sulle coste (pari all’8,5% del totale dei rifiuti monitorati). Tra questi figurano 368 cassette per il pesce intatte, 8.918 frammenti inferiori ai 50 centimetri e 1.188 frammenti di dimensioni superiori.

“In occasione di Puliamo il Mondo vogliamo accendere i riflettori su un rifiuto altamente persistente e impattante. – dichiara Francesca Ferro, direttrice di Legambiente Campania – Una volta disperso, il polistirolo si frammenta rapidamente, perdendo ogni tracciabilità e contaminando gli ecosistemi con microplastiche.” Da qui la necessità di abbandonare un approccio di tipo settoriale e di intervenire su tutte le filiere che ne fanno uso. “Chiediamo che vengano inclusi anche gli operatori dell’agricoltura e dell’ortofrutta, dalla raccolta alla distribuzione. L’estensione deve riguardare anche gli strumenti di sostegno previsti dal ddl: incentivi economico-finanziari per la sostituzione dei contenitori, promozione di sistemi riutilizzabili e riciclabili, progetti sperimentali di economia circolare e campagne di informazione”