Nello Petrucci, il futuro passa dalla DeLorean: l’omaggio a Giugiaro
La DeLorean di Ritorno al Futuro attraversa manifesti strappati, immagini e frammenti di memoria: è questa la visione con cui Nello Petrucci, artista pompeiano, rende omaggio a Giorgetto Giugiaro. La sua nuova opera, “Futuro Anteriore”, è stata svelata ieri, 17 settembre, al Museo Diocesano di Salerno, alla presenza dello stesso designer, nell’ambito della Salerno Design Week 2026.Un’opera di 100×100 centimetri nella quale il design automobilistico incontra il linguaggio contemporaneo del collage urbano. Al centro c’è proprio la DeLorean DMC-12, automobile disegnata da Giugiaro e diventata, grazie al film del 1985, uno dei simboli più riconoscibili dell’immaginario legato al viaggio nel tempo.
Passato e futuro sulla stessa superficie
Petrucci costruisce attorno alla vettura una composizione fatta di sovrapposizioni, manifesti e figure, trasformando l’auto in un elemento di connessione tra epoche diverse. Il riferimento cinematografico diventa così il punto di partenza per una riflessione più ampia sul tempo e sulla memoria. «Passato, presente e futuro si sovrappongono sulla superficie dell’opera: ogni strappo conserva una traccia, mentre le immagini sembrano appartenere contemporaneamente a epoche diverse. Il tempo non procede in linea retta, ma ritorna, si trasforma e rimane impresso nei frammenti che lasciamo dietro di noi», spiega Nello Petrucci. La DeLorean assume quindi un significato che va oltre il cinema: diventa il veicolo attraverso il quale mettere in relazione una memoria collettiva e un futuro che la cultura popolare aveva già immaginato.
L’omaggio a Giugiaro
“Futuro Anteriore” è una delle opere inserite nella mostra “Il segno che diventa leggenda”, appuntamento centrale della Salerno Design Week 2026. L’esposizione, promossa da Studio Opera Ltb di Gianluca Iaione e Pietro Smeriglio, costruisce un percorso dedicato ai simboli del design italiano, mettendo in relazione la figura di Giugiaro con il Cavallo di Persano, il mito Ferrari e le interpretazioni di artisti contemporanei. Nel percorso trovano spazio automobili iconiche, prototipi, bozzetti originali, studi progettuali e opere pittoriche. Oltre a Petrucci, sono presenti i lavori di Fernando Spano, del maestro incisore Angelo Ventimiglia e di Klaidy Arapi, insieme alla DeLorean DMC-12.
La mostra continua
L’esposizione resterà al Museo Diocesano di Salerno fino a domenica 20 settembre. Successivamente si trasferirà per due mesi negli spazi espositivi di Studio Opera Ltb, al Corso Vittorio Emanuele di Salerno.Per Petrucci, dunque, la DeLorean non è soltanto l’auto che ha attraversato il tempo sul grande schermo, ma un’immagine attraverso cui il passato continua a dialogare con il presente e con un futuro ancora tutto da immaginare.

