San Gennaro, la voce di Torre del Greco nella cattedrale di Napoli
Torre del Greco. C’era anche un pezzo importante di Torre del Greco nella celebrazione di San Gennaro, la solennità religiosa più sentita di Napoli e tra gli appuntamenti più importanti dell’intera Campania.
A scandire la liturgia nella cattedrale partenopea è stato, infatti, il coro di Torre del Greco – diretto dal maestro Vincenzo Nocerino – scelto per accompagnare con la propria musica la preghiera dei fedeli nel giorno dedicato al santo patrono.
Una presenza che porta il nome della città del Vesuvio nel cuore della festa di San Gennaro, davanti a una platea di fedeli e autorità arrivata da tutta la regione.
La celebrazione, presieduta dall’arcivescovo di Napoli Domenico Battaglia, si è conclusa con il tradizionale rito della liquefazione del sangue del santo, rinnovando ancora una volta il legame profondo tra la città di Napoli e il suo patrono.
Per Torre del Greco, la giornata ha avuto un significato particolare. La scelta del coro cittadino per accompagnare una celebrazione di tale rilievo rappresenta infatti un riconoscimento al percorso artistico e musicale portato avanti dal gruppo e al valore delle realtà culturali e associative del territorio.
Una vetrina prestigiosa, dunque, per la città del corallo, chiamata a dare voce alla preghiera dei fedeli proprio nel giorno in cui Napoli si è stretta attorno al suo santo.
A rappresentare l’amministrazione comunale è stato il vicesindaco Michele Polese, presente alla celebrazione insieme alle principali autorità civili, militari e religiose della Campania.
E così, nel giorno di San Gennaro, la voce di Torre del Greco è arrivata fin dentro la cattedrale di Napoli: un riconoscimento che supera i confini cittadini e mette sotto i riflettori una delle realtà musicali della città del Vesuvio.

