Sorrento, arriva la prima sconfitta. Il Bari passa a Picerno
Il Bari firma il vero e proprio colpo di giornata sul campo della capolista e regala al Sorrento la prima battuta d’arresto della stagione. Nel match disputato al “Curcio” di Picerno, i biancorossi si impongono per 2-1 al termine di novanta minuti intensi e sofferti, risolti a pochi istanti dal triplice fischio grazie a una giocata d’autore dell’attaccante croato Karlo Butic. Con questo successo, arrivato dopo il pareggio a reti bianche contro il Potenza, la squadra allenata da Massimo Rastelli sale a quota 13 punti in classifica, agganciando provvisoriamente il secondo posto e accorciando a sole due lunghezze la distanza dal Sorrento, fermo a 15.
Primo tempo: Mantovani sblocca la gara, la FVS salva il Bari
L’avvio di gara vede un Bari subito aggressivo e propositivo. Dopo tre minuti Matteo Della Morte fallisce una ghiotta occasione da posizione favorevole facendosi ipnotizzare da Harrasser. Poco dopo è Karlo Butic a scuotere la rete su imbucata centrale, ma il direttore di gara annulla per una posizione di fuorigioco al limite. I biancorossi, disposti con Cocetta e Mogoș sulle corsie difensive, mantengono la pressione e sbloccano il punteggio al 28’: calcio d’angolo perfetto di Della Morte e stacco aereo perentorio del capitano Valerio Mantovani, che porta i suoi in vantaggio. La reazione rossonera non si fa attendere: Ernesto Starita sfiora l’aggancio di testa su cross laterale, poi al 37’ serve un riflesso felino di Michele Cerofolini per respingere la girata da zero metri di Bolzan. Il Sorrento richiede l’intervento della card Fvs per verificare un presunto gol-non-gol, ma la revisione conferma che il pallone non ha varcato la linea di porta.
Ripresa: il pareggio di Starita e la prodezza decisiva di Butic
A inizio secondo tempo Rastelli è costretto a rinunciare a Mantovani, fermato da un risentimento muscolare, inserendo Mané. L’impatto del neoentrato è complicato: l’esterno si fa sorpassare da Crecco, il cui traversone basso trova pronto Ernesto Starita per l’1-1. Il Sorrento prende fiducia e guadagna campo, mentre il Bari riorganizza l’assetto tattico con l’ingresso di Manzari e Bianchi per Maggiore e Della Morte, passando al 4-2-3-1.Dopo un controllo FVS richiesto dai padroni di casa per un presunto fallo di mano di Elia (giudicato regolare), la partita sembra incanalarsi verso un pareggio finale. All’87’ arriva però l’episodio decisivo: Ebrima Darboe verticalizza con precisione per Karlo Butic, che controlla, salta l’uomo e con un sinistro potente trafigge Harrasser. Nel finale la difesa pugliese regge l’assalto nei sette minuti di recupero, portando a casa un successo d’oro.

