Torre del Greco riscopre il suo borgo marinaro: successo per i due giorni del Festival del mare
Torre del Greco. Archiviata con ampi consensi la prima parte del Festival del mare, la rassegna dedicata ad uno delle risorse economiche e culturali di Torre del Greco, promossa in sinergia tra l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella, il Flag Litorale Miglio d’oro e il Gal Parthenope, che giovedì 17 e venerdì 18 settembre ha avuto come punto centrale la zona posta a ridosso della parrocchia di Santa Maria di Portosalvo.
Qui che si sono concentrate le manifestazioni pensate per accendere l’attenzione sul mare, da sempre volano di sviluppo di una città che nei secoli ha saputo trarre giovamento da questa fondamentale risorsa. Tra le esibizioni della banda Acmt, le rievocazioni storiche del Gazebo Rosa, la musica della Posteggia Nova e dei Luna Ianara e i cunti e canti della tradizione orale di Antonio Quartuccio, hanno trovato spazio anche il fascino della Sirena Danzatrice, capace di conquistare in particolare i più piccoli, e le foto proposte in due mostre allestite da Francesco Sangiovanni, Rosario Pomposo e Aliberti, con i quadri di Gennaro Restino, tutti dedicati al mondo dei pescatori e alla vita del borgo marinaro, raccontati attraverso immagini, colori e testimonianze del territorio.
Il tutto accompagnato dai sapori del mare, con specialità preparate al momento capaci di valorizzare il pescato locale e il lavoro dei pescatori di Torre del Greco, riscuotendo grande apprezzamento tra i presenti.
Ora si guarda al futuro: “I buoni riscontri di queste prime giornate – afferma l’assessore Antonio Crispino – ci spingono a lavorare con ancora maggiore convinzione in vista dei prossimi appuntamenti, quando contiamo di approfondire altri temi legati al mare. Se durante queste due serate abbiamo deciso di dare spazio alla storia e ai sapori, da ottobre punteremo a guardare al presente e soprattutto al futuro di una risorsa destinata ulteriormente ad incidere sulla nostra economia e sulla naturale vocazione turistica di questo territorio”.
“Il nostro impegno – sottolinea il presidente del Flag Litorale Miglio d’Oro, Maurizio Minichino – è quello di costruire attorno al mare un percorso che non sia soltanto di tutela, ma anche di conoscenza, valorizzazione e sviluppo. Significa sostenere la pesca e i pescatori, promuovere il pescato locale, rafforzare il legame con le attività produttive e, allo stesso tempo, investire sulla ricerca, sulla sensibilizzazione e sulla diffusione di una cultura più consapevole della risorsa marina”.“Il Festival del mare – dichiara il direttore del Gal Parthenope, Luca Tortora – rappresenta un momento importante di valorizzazione del legame profondo tra Torre del Greco e il suo mare, l’oro blu che da sempre accompagna storia, economia e identità della città. Attraverso questa specifica azione di valorizzazione, il Gal intende sostenere e rafforzare le feste locali, le tradizioni marinare, il ruolo dei pescatori, delle cooperative e degli operatori della filiera ittica, dando maggiore visibilità e centralità al pescato locale e alle comunità che ogni giorno vivono il mare come lavoro, cultura e appartenenza”.

