Entra in casa e picchia l’ex moglie
VIOLENZA
22 settembre 2026
VIOLENZA

Entra in casa e picchia l’ex moglie

Arrestato dai carabinieri di Sant’Arpino grazie alle immagini della videosorveglianza.
Carmen Caldarelli

I carabinieri della Stazione di Sant’Arpino hanno arrestato un uomo di 48 anni accusato di gravi maltrattamenti in famiglia. L’intervento dei militari è scattato immediatamente nella serata di ieri dopo una segnalazione riguardante una violenta lite domestica.

La vittima dell’ennesimo episodio persecutorio risulta essere l’ex moglie dell’aggressore, una donna di 47 anni residente nel comune casertano.

L’uomo si trova ora recluso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere in attesa delle decisioni della competente autorità giudiziaria.

​L’irruzione e l’aggressione fisica nell’abitazione

Nel pomeriggio di ieri l’uomo ha raggiunto l’abitazione dell’ex coniuge con l’intento di affrontarla direttamente per motivi personali. Per accedere alla proprietà privata l’uomo ha scavalcato la recinzione esterna prima di fare irruzione all’interno della struttura residenziale.

Una volta dentro l’aggressore ha dato vita a un violentissimo scontro verbale culminato rapidamente in percosse e lesioni fisiche. Subito dopo la violenta aggressione il responsabile si è rapidamente allontanato dal luogo dell’accaduto cercando di far perdere ogni traccia.​

Le indagini e le prove video

I carabinieri hanno avviato tempestivamente le indagini raccogliendo preziose testimonianze da persone informate sui fatti avvenuti all’interno dell’abitazione di Sant’Arpino. Gli investigatori hanno inoltre analizzato i filmati registrati dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area interessata.

L’accurato esame delle immagini raccolte ha permesso di ricostruire con estrema precisione l’esatta dinamica del grave episodio di violenza. Grazie agli elementi probatori ottenuti i militari hanno identificato l’aggressore e hanno fatto scattare l’arresto in flagranza differita.​

Cure mediche e provvedimenti cautelari

La vittima della violenta aggressione ha dovuto ricorrere alle cure urgenti sei sanitari presso l’ospedale civile della città di Aversa. I medici del pronto soccorso hanno riscontrato sulla donna lesioni personali giudicate fortunatamente guaribili nel giro di soli due giorni.

Al termine delle formali procedure di rito l’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’uomo rimarrà custodito nella struttura carceraria in attesa dell’udienza di convalida da parte del giudice per le indagini preliminari.