Il Lions Club Napoli Host rinnova il suo impegno per la ricerca
SOLIDARIETA'
24 Settembre 2026
SOLIDARIETA'

Il Lions Club Napoli Host rinnova il suo impegno per la ricerca

Le candidature sono aperte fino al 4 ottobre
Pietro Costante

Candidature aperte fino al 4 ottobre. Il Lions Club Napoli Host rinnova il suo impegno per la ricerca scientifica, la sostenibilità e la parità di genere. Valorizzare il talento dei giovani, sostenere la ricerca scientifica e trasformare la memoria di uno studioso di fama internazionale in un’opportunità concreta per le nuove generazioni.

Il Lions Club Napoli Host riceve il Premio Bartolo Longo insieme al Cardinale Crescenzio Sepe

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Il Lions Club Napoli Host, presieduto da Rossella Fasulo, è stato insignito del prestigioso Premio Bartolo Longo – III Edizione,…

Con questo obiettivo il Lions Club Napoli Host promuove la terza edizione del Premio “Giovanni Parisi”, il riconoscimento istituito in memoria del Professore Giovanni Parisi, chimico, farmacista, docente ordinario di Biologia generale all’Università degli Studi di Napoli Federico II e autorevole socio del Club.Il Premio nasce per dare continuità all’amore per la scienza e per i giovani che ha caratterizzato la vita e l’impegno del Professore Parisi e grazie alla dedizione della consorte, Angelina Parisi Imparato, promotrice dell’iniziativa. Il progetto punta in particolare a favorire il diritto allo studio, la parità di genere nell’accesso alle lauree dell’area scientifico-tecnologica e il sostegno ai giovani che scelgono di dedicarsi alla ricerca.

il Cardinale Sepe nominato socio onorario del Lions Club Napoli Host.

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In un clima di solennità e profonda emozione, il Lions Club Napoli Host, uno dei club più prestigiosi e antichi…

La terza edizione si rivolge alle laureate e ai laureati della Regione Campania che abbiano conseguito una laurea magistrale nelle classi LM-13, LM-54, LM-71, LM-06 e LM-09 negli anni accademici 2022-2023, 2023-2024, 2024-2025 e 2025-2026, con una votazione non inferiore a 100/110.Due le aree tematiche individuate dal bando: da una parte le tesi delle classi LM-13, LM-54 e LM-71, dedicate al ruolo della chimica e della biochimica nello sviluppo sostenibile, con particolare attenzione all’innovazione e alla rilevanza tecnico-scientifica; dall’altra le tesi delle classi LM-06 e LM-09, incentrate sul ruolo della biologia molecolare.

l Lions Club Napoli Host al fianco del Centro La Tenda

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Un piccolo grande gesto che ha fatto la differenza.  A seguito dell’approvazione della richiesta fatta alla Fondazione Internazionale Lions dal…

Per la prima area, il bando prende in considerazione, tra gli altri, temi legati alla sostenibilità e all’innovazione nei settori alimentare, energetico, cosmetico, del packaging, dell’edilizia e del restauro, oltre agli aspetti relativi a prodotti e strategie secondo il modello delle 3P – profit, people, planet –, alla salute e alla sicurezza sul lavoro.La Commissione Scientifica valuterà le candidature sulla base dell’innovazione e dell’impatto scientifico, dell’applicabilità e industrializzazione dei risultati, dell’utilità sociale e dell’impatto sulla salute e sull’ambiente.

Banco Alimentare, i Lions della Zona 1 e volontari uniti  per sostenere il centro La Tenda del Rione Sanità

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Nell’ambito del Service a cui ha aderito il Distretto 108YA, Governatore Giuseppe Naim, la Zona 1, sotto la guida della…

Alla tesi saranno attribuiti fino a 75 punti, mentre altri 25 punti saranno assegnati al curriculum vitae e studiorum, considerando anche esperienze lavorative, di volontariato, linguistiche, tecnologico-digitali, internazionali e le soft skills.Sono previsti due premi, uno per ciascuna delle due categorie. Ciascun vincitore riceverà 3.000 euro, oltre a una targa e una pergamena, e sarà invitato a presentare brevemente il proprio lavoro durante la cerimonia di premiazione. I migliori abstract potranno inoltre essere pubblicati attraverso i canali ufficiali del Lions Club Napoli Host, mentre una copia delle tesi vincitrici entrerà a far parte del patrimonio librario della Biblioteca del Club.La cerimonia di premiazione si svolgerà presso il Dipartimento di Scienze Chimiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, nel Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo, luogo particolarmente significativo per un’iniziativa che mette al centro la ricerca, la formazione universitaria e il futuro dei giovani.Le candidature sono aperte fino alle ore 23.59 del 4 ottobre 2026. La domanda, corredata dalla documentazione prevista dal bando, dovrà essere trasmessa alla segreteria del Lions Club Napoli Host all’indirizzo segreteria@lionsclubnapolihost.it.

Gragnano, i Lions scendono in campo: un evento corale contro la violenza di genere

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Venerdì 13 marzo, alle ore 19:00, l’Hotel Parco di Gragnano diventerà il fulcro di un’importante mobilitazione sociale “Uniti contro la…

La documentazione comprende, tra l’altro, documento di identità, curriculum vitae firmato, certificato di laurea con elenco degli esami sostenuti, tesi di laurea e abstract in italiano, oltre ad eventuali certificazioni linguistiche o di altre competenze.L’iniziativa gode del patrocinio morale del Consiglio Regionale della Campania, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, dell’Università degli Studi del Sannio, dell’Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Chimica e Biologia, dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, del C.U.S. Napoli, dell’Accademia Pontaniana, della Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici, dell’Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici della Campania, del Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali Napoli e Campania, dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, di ARPA Campania, dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, del CEINGE, della Società Chimica Italiana – Sezione Campania, della Società dei Naturalisti di Napoli e di EWMD Napoli.

 

Il Premio rientra inoltre nelle attività a sostegno dell’Obiettivo 5 dell’Agenda ONU 2030, dedicato alla parità di genere, rafforzando l’attenzione del Lions Club Napoli Host verso l’accesso delle giovani generazioni ai percorsi scientifici e tecnologici.«Con la terza edizione del Premio Giovanni Parisi vogliamo continuare a investire sui giovani e sul valore della ricerca, trasformando la memoria di un grande scienziato e di un grande Lions in un’occasione concreta di crescita – dichiara Grazia Salerno, presidente del Lions Club Napoli Host –. Il nostro Club crede fortemente nella necessità di creare opportunità per le nuove generazioni, soprattutto quando queste riguardano la formazione, la ricerca e l’innovazione. Sostenere due giovani laureati significa non soltanto premiare due percorsi di eccellenza, ma contribuire a rafforzare una cultura della conoscenza, della sostenibilità e della responsabilità verso il futuro».

 

«Il Premio Giovanni Parisi ha un valore che va oltre il riconoscimento economico – sottolinea Rossella Fasulo, Past President del Lions Club Napoli Host e presidente della Commissione Scientifica di Valutazione –. Il suo significato più profondo è offrire ai giovani ricercatori uno spazio nel quale il loro lavoro possa essere riconosciuto, valorizzato e condiviso. Giovanni Parisi aveva un rapporto speciale con la scienza, con l’insegnamento e con i giovani e questa iniziativa nasce proprio dalla volontà di mantenere viva quella visione. La qualità delle candidature e la varietà degli ambiti di ricerca ci permettono di guardare con fiducia a una nuova generazione di studiosi capace di affrontare le grandi sfide della sostenibilità, dell’ambiente e dell’innovazione».Per me questo Premio ha un significato profondamente personale, ma soprattutto rappresenta un modo concreto per continuare a far vivere ciò in cui Giovanni ha creduto per tutta la sua vita – afferma Angelina Parisi Imparato, vedova del Professore Giovanni Parisi e promotrice dell’iniziativa –. Giovanni ha sempre considerato la scienza non soltanto come un ambito di studio e di ricerca, ma come uno strumento per migliorare la vita delle persone e costruire un futuro più consapevole. Aveva una particolare attenzione verso i giovani, verso la loro formazione e verso la possibilità di offrire loro gli strumenti per esprimere il proprio talento. Vedere oggi questo Premio crescere e incontrare nuove generazioni di laureati è per me motivo di grande emozione. Significa trasformare il ricordo in qualcosa di vivo, che guarda al futuro e che può contribuire, anche concretamente, a sostenere il percorso di chi sceglie la strada della ricerca e della conoscenza»