Torre del Greco, le strisce blu anche nel parcheggio trasformato in discarica | VIDEO
Torre del Greco. Da un lato la nuova ditta incaricata della gestione della sosta a pagamento pretende, nonostante i dispositivi ancora guasti all’ingresso e all’uscita, di incassare i soldi dei grattini. Dall’altro lato, costringe gli automobilisti a lasciare i propri veicoli tra cumuli di rifiuti, bottiglie di vetro rotte o abbandonate e carcasse di animali.
È il paradosso del parcheggio Nassyrya, davanti alla sede della direzione generale dell’Asl Napoli 3 Sud. Un’area frequentata quotidianamente da medici, professionisti e pazienti della struttura sanitaria, ma diventata l’emblema dei rischi igienici all’ombra del Vesuvio. La nuova concessionaria dell’appalto milionario promosso dal Comune non ha ancora riparato l’impianto di registrazione all’ingresso del parcheggio.
Così gli automobilisti sono costretti a raggiungere i parcometri di via Guglielmo Marconi per effettuare il pagamento dei grattini.
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Allo stesso tempo, a differenza della precedente concessionaria, la nuova ditta non si è preoccupata di dare una ripulita all’intera area, ormai sommersa da rifiuti di ogni genere e perfino da carcasse di animali morti. Una situazione che trasforma il parcheggio in una discarica a cielo aperto, proprio ancora mentre resta in vigore la sosta a pagamento.Il risultato finale è paradossale: gli automobilisti sono costretti a pagare per lasciare le proprie auto in un’area dove il degrado e l’abbandono fanno da padroni.
E, fino a oggi, l’amministrazione comunale non sembra essersi preoccupata di intervenire per ripristinare ordine, pulizia e decoro nel parcheggio Nassyrya, nonostante il pagamento delle strisce blu sia regolarmente richiesto agli automobilisti.
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