Napoli. Il premio San Gennaro World a Tullio De Piscopo
C’è un’atmosfera speciale che in questi giorni attraversa le strade di Napoli, un fermento che stasera troverà il suo naturale compimento davanti a uno dei luoghi simbolo della città. Alle 20.15, il sagrato della Cattedrale accoglierà l’edizione 2026 del Premio San Gennaro World, il grande appuntamento ideato e guidato dalla direzione artistica di Gianni Simioli. Un evento sostenuto dall’Assessorato al Turismo e alle Attività Produttive del Comune di Napoli che punta a raccontare l’anima viva, autentica e pop della capitale partenopea.
Una serata live
L’attesa cresce anche sulle frequenze radiofoniche di RTL 102.5, che da giorni ha lanciato una vera e propria “Operazione San Gennaro”. Stasera la narrazione si farà ancora più calda: lo storico programma Protagonisti, in onda dalle 19.00 alle 21.00, verrà trasmesso in diretta nazionale proprio dal sagrato del Duomo, con la conduzione a quattro mani di Simioli e Francesco Fredella a fare da ponte tra i microfoni e la piazza.
I premiati
Sul palco si alterneranno storie, volti e talenti che hanno saputo esportare la napoletanità nel mondo o arricchirne il tessuto culturale. A ritirare il riconoscimento saranno grandi nomi della musica e dello spettacolo come Tullio De Piscopo, Antonella Morea e la giovane voce urban Samurai Jay, accanto a figure della cultura, dell’arte e dell’informazione come Pietrangelo Buttafuoco, Susy Galeone, Gianpiero D’Alessandro, Gianfranco Coppola e Tommaso Starace.
Un riconoscimento speciale
Tra i momenti più significativi della serata ci sarà l’omaggio a Tullio De Piscopo. Il sindaco Gaetano Manfredi gli consegnerà la Medaglia Città di Napoli per il suo immenso contributo artistico, mentre a consegnargli il Premio San Gennaro World saranno LDA e Aka7even, i due giovani artisti con cui il maestro ha fatto ballare il pubblico dell’Ariston ritmando una nuova versione dell’intramontabile Andamento lento. Ma sarà anche una notte di memoria e passione sportiva.
Il Napoli protagonista
In occasione dei cento anni del Calcio Napoli, la serata dedicherà un ampio quadro ai racconti di spogliatoio e alle colonne sonore che hanno accompagnato generazioni di tifosi, con Gabriele Esposito pronto a regalare un’interpretazione di Primo agosto, l’emozionante brano dell’artista di strada Cristian Vollaro. Un mosaico di emozioni reso possibile dal lavoro di una squadra che lavora un intero anno dietro le quinte, sostenuta dall’impegno dell’assessora Teresa Armato e dalla disponibilità dell’Arcidiocesi di Napoli, per regalare alla città una festa libera, aperta e profondamente sua.

