A Napoli i 90 anni di Berlusconi: torta gigante e maglie «anti-comunisti»
Una maxi torta con il simbolo di Forza Italia, i cartonati a grandezza naturale e le immagini che raccontano oltre trent’anni di storia politica italiana. Alla Mostra d’Oltremare di Napoli il partito azzurro celebra i 90 anni di Silvio Berlusconi con una festa organizzata da Maurizio Gasparri e Fulvio Martusciello. A tagliare la torta sono proprio i due esponenti di Forza Italia, davanti a una platea di invitati e a un allestimento costruito interamente attorno alla figura del fondatore del partito. Tra le immagini scelte per la celebrazione anche quella diventata una delle più riconoscibili della storia televisiva di Berlusconi: il Cavaliere che, durante una puntata di Servizio Pubblico, pulisce la sedia sulla quale era seduto il giornalista Marco Travaglio.Non soltanto fotografie. Agli invitati vengono distribuiti gadget, comprese t-shirt e fazzoletti di stoffa, con una delle frasi più celebri pronunciate da Berlusconi: «Siete sempre dei poveri comunisti».
Alle pareti e negli spazi della manifestazione trovano posto anche diversi banner con alcune delle immagini che hanno segnato la lunga esperienza politica e istituzionale dell’ex presidente del Consiglio. Berlusconi appare accanto a Vladimir Putin e George W. Bush, seduto al fianco di Barack Obama, insieme ad Angela Merkel e Nicolas Sarkozy. Un racconto per immagini di una stagione politica nella quale il fondatore di Forza Italia ha occupato per anni una posizione centrale sulla scena italiana e internazionale. A ricordarlo per primo è Maurizio Gasparri, che insiste soprattutto sulla capacità di Berlusconi di lasciare un’impronta anche oltre la sua presenza fisica.
«Silvio fu innovatore del suo tempo, ma ancora oggi le giovani generazioni lo ricordano sui social», ha detto il senatore. Secondo Gasparri, proprio questo rappresenterebbe uno degli elementi della sua attualità politica: «Berlusconi riesce in qualche modo a essere un innovatore anche di un tempo che non vive fisicamente, ma che vive politicamente».
Da qui il riferimento al movimento politico che continua a portare il suo nome e, soprattutto, al simbolo di Forza Italia, dove il nome di Berlusconi continua a essere presente. Ed è proprio sulla permanenza del nome del fondatore nel simbolo che Gasparri prende una posizione netta: «Ma perché mai dovremmo togliere Berlusconi dal simbolo?». La festa napoletana diventa così anche un momento per ribadire il legame tra il partito attuale e la figura del suo fondatore. Una presenza che, a dieci anni dal traguardo celebrato con l’iniziativa alla Mostra d’Oltremare, resta al centro dell’identità politica di Forza Italia. Tra torte, gadget, fotografie e slogan, il partito azzurro sceglie dunque di celebrare Berlusconi ripercorrendone i momenti più riconoscibili: dalla politica internazionale alle provocazioni televisive, fino al rapporto con un movimento politico che continua a portare il suo nome nel simbolo.
IL SOTTOSEGRETARIO
“I suoi insegnamenti sono ancora oggi più attuali che mai. È stato uno dei primi politici a utilizzare TikTok, anche quando me lo disse la prima volta e c’era un mio iniziale scetticismo. Ha rinnovato la comunicazione politica ed è stato capace di ascolto, di entrare nella vita dei cittadini con sintesi e slogan efficaci”. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria Alberto Barachini conversando con i giornalisti all’evento per i 90 anni di Silvio Berlusconi. “Ci manca tanto, ma cerchiamo di renderlo orgoglioso nella nostra attività politica”, ha aggiunto Barachini, ricordando il legame del Cavaliere con Napoli: “Amava moltissimo questa città, per cui è una bella cosa che venga festeggiato qui in quella che definiva la sua città natale, anche se era nato a Milano”.

