Massa Lubrense sul podio nazionale del teatro: il monologo di Miryam Quattromini è d’argento al Premio Mazzella
ECCELLENZE
30 settembre 2026
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Massa Lubrense sul podio nazionale del teatro: il monologo di Miryam Quattromini è d’argento al Premio Mazzella

La studentessa dell’Istituto Comprensivo Bozzaotra-Pulcarelli conquista la giuria a Roma con «Dove nasce una madre: Filumena Marturano».
Marco Cirillo

Il talento e la straordinaria sensibilità della penisola sorrentina conquistano uno dei palcoscenici culturali più prestigiosi d’Italia. Miryam Quattromini, giovanissima studentessa dell’Istituto Comprensivo Bozzaotra-Pulcarelli di Massa Lubrense, ha conquistato il secondo posto assoluto nella XXII edizione del Premio Nazionale “Michele Mazzella per una drammaturgia giovane”. Il concorso, istituito nel 2003 per avvicinare le nuove generazioni alla scrittura per la scena e promosso dall’Associazione Culturale Teatro Giovane, ha visto la studentessa brillare tra centinaia di partecipanti provenienti dalle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia, trasformando un’intuizione artistica in un successo memorabile.

Una Filumena contemporanea
A garantire il podio nazionale alla giovane autrice è stato il monologo intitolato «Dove nasce una madre: Filumena Marturano». Miryam ha scelto di confrontarsi con un monumento della tradizione teatrale italiana, offrendo una rilettura originale e di bruciante attualità sul tema della genitorialità. Nel testo, Filumena viene sottoposta a un pressante interrogatorio da parte dei servizi sociali che pretendono di catalogare la sua famiglia attraverso freddi vincoli biologici e burocratici. La protagonista si ribella, contrapponendo ai documenti la carne viva della quotidianità fatta di paure, cura e presenza. Il cuore del testo pulsa in due passaggi specchio di rara maturità: «Io non ho scelto chi mettere al mondo. Ma ho scelto ogni giorno chi crescere», che sfocia nella rivendicazione finale: «Madre quando li difendo. Madre quando li sgrido. Madre quando resto».

Il lavoro dietro le quinte
Questo prestigioso exploit è il frutto di un meticoloso percorso sinergico e laboratoriale svolto tra le mura scolastiche. La studentessa è stata guidata nella complessa fase di scrittura drammaturgica dalla professoressa Maria Celeste Sorrentino, mentre ha beneficiato del supporto tecnico dell’esperto Giuseppe Russo per quanto concerne l’espressività corporea, l’uso della voce e l’interpretazione scenica. Un lavoro a più mani che ha permesso alla parola scritta di trovare la sua naturale e potente dimensione performativa sul palcoscenico.

L’orgoglio della comunità
La notizia è stata accolta con enorme entusiasmo a Massa Lubrense. La Dirigente scolastica, Angelina Aversa, ha espresso il profondo orgoglio di tutto l’istituto: «Questo importante risultato premia non soltanto il talento di Miryam, ma anche il valore di un percorso educativo nel quale la scuola ha saputo accompagnare una giovane studentessa a dare forma alle proprie idee attraverso la scrittura e il teatro». Le congratulazioni della preside sono andate alla studentessa per la maturità dimostrata e ai docenti che hanno saputo valorizzarne il potenziale, confermando il ruolo della scuola come incubatore di sogni, pensiero critico e creatività.