Castellammare. Nasce la figura del “concierge urbano”, nuove occasioni di lavoro
L’offerta turistica del comprensorio stabiese si arricchisce di una nuova figura professionale altamente specializzata, pensata per valorizzare le eccellenze locali e connettere in modo dinamico i visitatori con il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico dell’area.
La formazione professionale
Il Comitato Identità Stabiane, realtà in forte crescita e sempre più radicata nel territorio dell’Ager Stabianus, ha aperto ufficialmente le iscrizioni per il corso di formazione professionale dedicato al “Concierge Urbano”. Progettato per rispondere alle moderne esigenze della ricettività turistica, il percorso formativo è rivolto a chi intende operare nelle reception di alberghi, nei villaggi, nelle strutture portuali e nelle aziende del settore.
Il progetto
Come chiarito da Pierluigi D’Apuzzo, delegato alla formazione del Comitato e presidente della condotta Slow Food Costiera Sorrentina, Stabia e Capri, il Concierge Urbano rappresenta «l’anello di congiunzione tra le strutture ricettive e le guide autorizzate del territorio». Il suo compito non sarà quello di sostituirsi alle guide professioniste, ma di accogliere gli ospiti, promuovere le attrattive dell’area e orientarli verso tour, escursioni ed esperienze alla scoperta delle ricchezze locali.
Il riconoscimento
Il progetto formativo si avvale del riconoscimento ministeriale ottenuto tramite l’Associazione Agem, presieduta da Antonio Pede, ed è coordinato in stretta sinergia con Mariella Verdoliva, presidente della Fondazione Monti Lattari. L’iniziativa conta inoltre sulla partnership dell’Archeoclub e sul supporto operativo di guide professioniste iscritte agli albi ufficiali.
Le lezioni
Il programma, al via da metà ottobre, si articola in 70 moduli distribuiti su 10 lezioni settimanali. Accanto alle lezioni teoriche — previste presso la sede della Fondazione Monti Lattari e tenute da esperti di marketing, customer care e consulenti fiscali per stimolare anche l’autoimprenditorialità —, sono previste vere e proprie experiences e uscite sul campo nei Comuni del comprensorio.
La rete istituzionale
Un’impostazione corale che ha già incassato il sostegno e la collaborazione attiva di diverse amministrazioni locali e istituzioni del territorio, tra cui i sindaci Alfredo Rosalba (Casola di Napoli), Giosuè D’Amora (Santa Maria La Carità) e Francesco Somma (Pimonte), assieme a rappresentanti del Consiglio Comunale di Pimonte e della Pro Loco di Santa Maria la Carità.
Le iscrizioni
Con l’avvio delle iscrizioni (effettuabili scrivendo a formazione@identitastabiane.com), il Comitato Identità Stabiane compie un passo concreto nella strategia di riqualificazione e promozione dell’area, coniugando formazione giovanile, occupazione e valorizzazione dell’identità territoriale.

