Vittorio Sgarbi è in ospedale: ricoverato in terapia intensiva
Vittorio Sgarbi resta ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. Il critico d’arte, ex sottosegretario alla Cultura, si trova nel reparto di Terapia intensiva dell’Irccs romano. A quanto si apprende da fonti ospedaliere, almeno al momento non sono previsti bollettini. Vittorio Sgarbi, 74 anni, era stato ricoverato al Gemelli già nel 2025 per problemi di salute associati a una forte depressione. A fine 2015 era stato operato al cuore al Policlinico di Modena e nel 2021 aveva spiegato di essere guarito da un tumore alla prostata curato all’Istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma.
Vittorio Sgarbi da tempo ha problemi di salute. Lo scorso anno era già stato ricoverato al Gemelli per l’aggravarsi delle sue condizioni dovute a una sindrome depressiva che lo affliggeva e al rifiuto di alimentarsi (era stato lo stesso Sgarbi a raccontare di essere arrivato a pesare 59 chili). Una depressione di cui lo stesso critico d’arte aveva poi parlato (“Come abbiamo il corpo, così esistono anche le ombre della mente, dei pensieri, fantasmi che sono con noi e che non posso allontanare. Non ne avevo mai sofferto. Mi sembra un treno che si è fermato a una stazione sconosciuta”, aveva spiegato in un’intervista) e da cui sembrava essersi ristabilito. Del resto non ha mai fatto mistero dei guai, sia giudiziari che fisici. Come quando rivelò nel marzo 2021 di essere in cura per un tumore alla prostata.
Tornando ancora più indietro, dieci anni fa, era il 2016, il ricovero urgente a Modena per problemi al cuore: un’ischemia mentre era in viaggio e un intervento per un’angioplastica coronarica. Tra le ultime apparizioni pubbliche quella dello scorso maggio a Ferrara, quando Sgarbi ha partecipato alla festa per i 150 anni del Corriere della Sera a Ferrara, poi a luglio, ospite a Bergamo di La Milanesiana, il festival culturale diretto dalla sorella Elisabetta, e ad agosto a Rovereto per tracciare la rotta del museo Mart di cui è presidente.

