Rogo in casa a Milano, muore 73enne originaria di Torre Annunziata
LA TRAGEDIA
4 Ottobre 2026
LA TRAGEDIA

Rogo in casa a Milano, muore 73enne originaria di Torre Annunziata

Dramma a Niguarda: perde la vita Maria Rosaria Marasco. Si indaga sul caso.
Marco Cirillo

Un incendio improvviso all’interno di un’abitazione alla periferia di Milano si è trasformato in tragedia per una donna originaria di Torre Annunziata. La vittima è la 73enne Maria Rosaria Marasco, che ha perso la vita nel primo pomeriggio di oggi all’interno di un appartamento al secondo piano di una palazzina popolare in via Demonte, nella zona di Niguarda. La notizia del decesso della donna, che viveva da sola nel capoluogo lombardo, si è diffusa rapidamente anche nella sua città d’origine in Campania, destando profondo cordoglio.

I soccorsi e il ritrovamento
Il rogo, secondo i primi rilievi effettuati sul posto, è divampato intorno alle 13.30, originandosi presumibilmente tra il soggiorno e la cucina per poi propagarsi rapidamente. Quando le squadre dei vigili del fuoco – giunte d’urgenza dalla sede centrale e dal distaccamento di Sesto San Giovanni – sono riuscite a fare irruzione nell’appartamento invaso dal fumo, lo scenario si è presentato subito drammatico: per la 73enne non c’era ormai più nulla da fare e il suo corpo esanime è stato rinvenuto adagiato sul divano.

Indagini in corso
Mentre l’intera palazzina veniva evacuata a causa di una densa nube nera che ha saturato il vano scale, costringendo il personale del 118 a soccorrere sul posto alcuni residenti per intossicazione, gli specialisti del Niat (il Nucleo investigativo antincendi) hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Al centro delle indagini vi è il ritrovamento nell’abitazione di tre bombole di ossigeno sanitario, una delle quali gravemente danneggiata dal fuoco. Stando alle prime sommarie ricostruzioni, tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti ci sarebbe quella di una tragica fatalità: un possibile innesco tra una sigaretta accesa e l’ossigeno terapeutico. Una ricostruzione prudenziale che le perizie tecniche dovranno confermare nelle prossime ore.