Morì sotto la Galleria Umberto I, ancora nessun risarcimento alla famiglia
LA DENUNCIA
5 ottobre 2026
LA DENUNCIA

Morì sotto la Galleria Umberto I, ancora nessun risarcimento alla famiglia

Una battaglia legale che dura da 13 anni
Tiziano Valle

Aveva soltanto 13 anni Salvatore Giordano quando, mentre passeggiava nel cuore di Napoli, fu travolto dal crollo di un pesante fregio distaccatosi dalla facciata della Galleria Umberto I. Morì in ospedale dopo quattro giorni di agonia.

Il risarcimento mai pagato

A distanza di tredici anni da quel tragico evento, la ferita per i suoi cari resta aperta, aggravata da una battaglia giudiziaria che non ha ancora trovato una definitiva ed equa conclusione sul piano economico. A denunciare i tempi inaccettabili della giustizia civile sono gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, legali della famiglia Giordano.

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La battaglia legale

Dopo la condanna penale in via definitiva per i responsabili della mancata manutenzione, si apre ora il capitolo della causa risarcitoria. Il Tribunale Civile di Napoli ha infatti fissato l’udienza davanti al giudice Ragosta per il prossimo 15 gennaio. In quella sede, i legali chiederanno il ristoro dei danni subiti, sollecitando anche il riconoscimento della responsabilità processuale aggravata per l’ingiustificato ritardo accumulato in oltre un decennio.

La denuncia degli avvocati

«Nessuna somma potrà mai restituire Salvatore ai suoi affetti», spiegano con amarezza gli avvocati Pisani, «ma è inaccettabile che una famiglia colpita da un dolore così devastante e assurdo debba attendere dodici anni per ottenere quanto le spetta di diritto». La vicenda non si limiterà alle aule del tribunale civile.

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L’esposto alla Corte dei Conti

I legali hanno annunciato un esposto formale alla Procura regionale della Corte dei Conti per fare luce sulle responsabilità contabili legate ai ritardi: la dilatazione dei tempi ha infatti provocato un lievitare di interessi e spese legali che andranno a gravare sulle casse pubbliche. Chi ha provocato tali rinvii dovrà risponderne direttamente.

In programma c’è un libro

Per fare piena luce sui troppi punti d’ombra e sulle omissioni che hanno caratterizzato la vicenda, gli avvocati annunciano anche la prossima pubblicazione di un libro-denuncia. Un testo che ripercorrerà le responsabilità di tutti i protagonisti di una storia simbolo delle inefficienze burocratiche italiane, chiedendo a gran voce che alla memoria di Salvatore sia finalmente resa piena e integrale giustizia.