Rivoluzione spiagge a Massa Lubrense: il nuovo piano punta al 50% di litorale libero
Cinquantadue chilometri quadrati di territorio e una linea di costa che si prepara a una vera e propria rivoluzione: garantire il 50% di spiagge libere. È questo il cuore della bozza del Pad del Comune di Massa Lubrense, presentata nel corso di un affollato incontro pubblico nella Sala delle Sirene del palazzo municipale. Un provvedimento che punta a ridisegnare la gestione e la fruizione del litorale in una delle mete più ambite del turismo campano e nazionale. Il dibattito sulla privatizzazione delle coste e sulla carenza di accessi pubblici trova così una risposta concreta in un territorio dove la pressione antropica e la richiesta di spazi balneari crescono di anno in anno. Il documento, illustrato dal sindaco Lello Staiano, dall’assessore Anna Maria Caputo e dal tecnico che ha contribuito alla redazione della bozza, fissa le linee guida per la gestione di circa 52mila metri quadrati di litorale.
Le quattro categorie
Secondo l’elaborato preliminare, la costa non sarà più una distesa indistinta, ma verrà capillarmente suddivisa in quattro precise categorie: spiagge pubbliche, lotti concedibili, aree da assegnare con pertinenze e specifici tratti di costa inclusivi dotati di servizi per disabili. Questa nuova pianificazione punta a superare la frammentazione del passato, introducendo regole omogenee per l’assegnazione delle concessioni e per la salvaguardia ambientale delle aree protette che lambiscono il territorio comunale. L’amministrazione comunale ha voluto rimarcare la natura aperta e partecipativa di questo percorso legislativo, nato per trovare una sintesi tra lo sviluppo economico e il diritto alla libera balneazione. «Questo documento è il punto di partenza sul quale lavorare tenendo conto delle indicazioni di cittadini ed operatori. – spiega il sindaco Staiano – Il nostro obiettivo è realizzare un Pad il più possibile condiviso».
Piattaforme stagionali
L’equilibrio tra la tutela del territorio e la forte vocazione ricettiva della penisola sorrentina rappresenta lo snodo centrale del nuovo assetto costiero, che prevede anche soluzioni strutturali innovative per aumentare gli spazi disponibili senza alterare la morfologia della roccia e delle falesie. «Massa Lubrense è una città ad alta valenza turistica. – aggiunge l’assessore Caputo – Per cui è fondamentale assicurare la fruizione della costa a quante più persone possibile, tanto che ipotizziamo la creazione di piattaforme stagionali sul mare». Con la presentazione pubblica della bozza si apre ora la fase operativa del confronto. Nelle prossime settimane l’ente raccoglierà le osservazioni formali presentate da addetti ai lavori, associazioni e singoli cittadini. I suggerimenti verranno integrati nella stesura del Piano definitivo, il quale affronterà un ultimo screening davanti alla cittadinanza prima del passaggio cruciale in consiglio comunale per l’approvazione e la successiva trasmissione alla Regione Campania per il definitivo via libera.

