Pompei, Palazzo de Fusco si trasforma: via libera alla Casa dell’Architettura
URBAN CENTER
7 ottobre 2026
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Pompei, Palazzo de Fusco si trasforma: via libera alla Casa dell’Architettura

La Giunta Tortora approva il progetto definitivo e candida l'ente al bando della Regione Campania.
Vincenzo Lamberti

I muri di un palazzo storico non servono più a dividere le stanze del potere dalla vita quotidiana dei cittadini, ma si trasformano nel fulcro di un laboratorio aperto per riscrivere l’identità del territorio. A Pompei la pianificazione abbandona le logiche calate dall’alto e sceglie la via della condivisione sociale. La svolta è contenuta nella delibera con cui la Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo intitolato « La Casa dell’Architettura di Palazzo de Fusco: spazio civico per il dibattito pubblico e la rigenerazione urbana». L’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Tortora ha deciso di candidare questa visione all’avviso regionale sulla qualità dell’architettura per l’annualità corrente. Non si tratta di una formalità burocratica, bensì della volontà politica di gettare le fondamenta di un Urban Center permanente. Uno spazio in cui la cittadinanza attiva possa informarsi e partecipare alle scelte cruciali, a partire dalla redazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale. L’idea si sposa con il recupero degli ambienti della stessa casa comunale, che ospiterà l’infrastruttura civica insieme al museo civico in corso di realizzazione.

La strategia del cofinanziamento
Il quadro finanziario è strutturato per massimizzare le possibilità di vittoria nel bando della Regione Campania, all’interno dell’area target della Costa del Vesuvio. La spesa complessiva prevista ammonta a 15.650,00 euro, di cui 9.390,00 euro coperti dal contributo regionale richiesto e 6.260,00 euro garantiti dal cofinanziamento comunale. Questa ripartizione non è casuale: investire risorse proprie permette di scalare le graduatorie regionali, dato che i criteri di valutazione premiano con punteggi più alti gli enti che scelgono una maggiore compartecipazione economica. Il progetto prevede un allestimento integrato tra strumenti tradizionali e innovazione multimediale per favorire il dibattito. Nei capitoli di spesa rientrano pannelli cartografici, mappe interattive, totem espositivi modulari, pubblicazioni informative ed una campagna di comunicazione digitale sui canali social.

Le prospettive future
L’atto è stato approvato all’unanimità, con un assessore collegato in modalità telematica per garantire la regolarità della seduta. L’esecutività immediata assicura il rispetto dei tempi per l’invio della documentazione. La giunta ha espresso voto favorevole «di approvare la proposta di deliberazione, così come formulata, che viene allegata al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale e come se in questo dispositivo trascritta». La palla passa agli uffici regionali. Se la proposta verrà accolta, Pompei inaugurerà finalmente un modello virtuoso di urbanistica partecipativa in cui ogni singolo cittadino inciderà sul destino della comunità cittadina.