Capitale dell’Arte Contemporanea: due città campane in finale
LA DECISIONE
10 ottobre 2026
LA DECISIONE

Capitale dell’Arte Contemporanea: due città campane in finale

Lunedì la proclamazione del ministro Giuli, Capri e Pozzuoli sperano nel riconoscimento
Andrea Ripa

La Campania si prepara a giocare una partita importante nel panorama culturale nazionale. Lunedì 12 ottobre si conoscerà infatti la città designata Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 e tra le quattro candidature arrivate alla fase finale ce ne sono due campane: Capri e Pozzuoli. Due territori diversi, ma accomunati dalla volontà di valorizzare il proprio patrimonio e puntare sulla creatività contemporanea come occasione di crescita e sviluppo. Il verdetto sarà annunciato alle 11.30 dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, durante una cerimonia nella Sala Spadolini del Ministero, in via del Collegio Romano a Roma. All’appuntamento prenderanno parte anche i componenti della giuria di valutazione e i rappresentanti delle città finaliste, in attesa di conoscere quale progetto sarà scelto per il 2028.

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La posta in gioco non è soltanto il riconoscimento nazionale. Alla città vincitrice sarà assegnato un contributo di un milione di euro, destinato alla realizzazione del programma culturale contenuto nel dossier di candidatura. Un finanziamento che potrà sostenere iniziative artistiche, favorire la creazione o il recupero di spazi dedicati alla creatività e offrire nuove opportunità ai talenti, in particolare alle giovani generazioni. Il titolo sarà poi conferito formalmente con una delibera del Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro della Cultura e sulla base dell’indicazione della giuria. L’iniziativa, promossa dal Ministero della Cultura attraverso il Dipartimento per le attività culturali, nasce con l’obiettivo di rafforzare il sistema italiano dell’arte contemporanea e favorire la collaborazione tra istituzioni pubbliche e private. La cultura viene così proposta come leva capace di generare coesione sociale, innovazione e sviluppo sostenibile, andando oltre la dimensione strettamente artistica per incidere sulla vita delle comunità.

Adesso l’attenzione è tutta rivolta a lunedì mattina. Capri e Pozzuoli attendono di sapere se saranno loro a conquistare il titolo e il finanziamento, portando la Campania al centro della scena nazionale dell’arte contemporanea. La decisione chiuderà la selezione e aprirà, per la città vincitrice, il percorso verso il 2028, con la possibilità di trasformare il progetto presentato in un programma culturale capace di coinvolgere artisti, istituzioni e cittadini.

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