Cicloscalata Valle delle Delizie: Ottaviano si racconta in una giornata di sport, ambiente e comunità
Tutto pronto in città per la prima Cicloscalata Valle delle Delizie, in programma domenica 11 ottobre a Ottaviano, che non è soltanto una gara. È un segnale. Un territorio che decide di mostrarsi attraverso lo sport, la natura, la fatica condivisa e la volontà di crescere. Un evento che nasce dalla passione dell’ASD San Gennarello Bike, con il patrocinio del Comune di Ottaviano, e che alla sua prima edizione ha già raccolto 126 iscrizioni, un numero che racconta più di qualsiasi slogan. La partenza è fissata per domani mattina alle 9:00 da Piazza San Gennarello, cuore pulsante della frazione.
Da lì, i ciclisti affronteranno un tracciato di 7 km con 430 metri di dislivello positivo, fino al piazzale della Valle delle Delizie, luogo simbolico della storia ottavianese e porta naturale del Parco Nazionale del Vesuvio.Un’ascesa breve ma intensa, che attraversa strade dove il profumo della vegetazione vesuviana si mescola ai segni della vita quotidiana. Una salita che diventa metafora: la fatica come linguaggio comune, la natura come compagna di viaggio, la comunità come traguardo.Gli organizzatori parlano di “soddisfazione enorme”, e non solo per i numeri.
La provenienza degli atleti racconta un interesse che supera i confini locali: oltre ai tanti ciclisti del Vesuviano e della Campania, ci sono iscritti da San Giovanni Rotondo, da Isernia, dalla provincia di Salerno e dal Cilento. Un segnale chiaro: Ottaviano sta diventando un punto di riferimento per chi cerca eventi sportivi immersi nella natura.La gara, spiegano, è anche un’occasione per far conoscere il territorio, le sue bellezze, la sua vocazione ambientale. Un modo per dire che il Vesuvio non è solo un simbolo, ma un luogo da vivere, rispettare e raccontare.
Per i primi tre classificati assoluti sono previsti premi di alto livello:Garmin Edge 550 al primo, Casco Kask Valegro al secondo, Occhiali KOO Demos al terzo. A questi si aggiungono i trofei per i primi tre di ogni categoria. Un segnale di attenzione verso gli atleti, ma anche verso la qualità dell’evento.Dietro la gara, però, c’è molto di più. Lo racconta Giuseppe Malinconico, anima dell’organizzazione, che parla di “anni di passione, sacrifici personali, tempo sottratto alla famiglia e impegno costante”. Una macchina complessa fatta di autorizzazioni, riunioni, responsabilità, problemi da risolvere.
Una fatica che spesso resta invisibile, ma che è la vera struttura portante di ogni manifestazione sportiva. Malinconico ringrazia con forza l’Amministrazione comunale di Ottaviano: il sindaco Ferdinando Federico, l’assessore allo Sport Anna Romano, il consigliere Luigi Postiglione. Figure che hanno creduto nell’iniziativa e l’hanno accompagnata nel percorso organizzativo. Un ringraziamento speciale va al Comando della Polizia Municipale, fondamentale per la gestione della viabilità e per garantire la sicurezza degli atleti. “Sappiamo che chiudere alcune strade comporta disagi”, sottolinea Malinconico, “ma la sicurezza deve essere sempre la priorità assoluta”.
E poi ci sono i cittadini, chiamati a un piccolo sacrificio per un grande obiettivo: trasformare una domenica qualunque in una giornata di sport, ambiente e comunità. La scelta del traguardo non è casuale. La Valle delle Delizie è uno dei luoghi più suggestivi del territorio ottavianese, un punto in cui storia, natura e paesaggio si intrecciano. Arrivare lì, dopo una salita impegnativa, significa celebrare un’idea precisa: lo sport come strumento di valorizzazione ambientale. In un’epoca in cui la tutela del territorio è una sfida quotidiana, eventi come questo diventano un messaggio. Una chiamata alla responsabilità, alla cura dei luoghi, alla consapevolezza che il Vesuvio è un patrimonio da vivere con rispetto.

