«Dislessia, leggila bene», all’IISS Axel Munthe di Anacapri una mattinata di sensibilizzazione dedicata agli studenti
«Dislessia, leggila bene», all’IISS Axel Munthe di Anacapri una mattinata di sensibilizzazione dedicata agli studenti. Sensibilizzare, informare e soprattutto creare una cultura dell’inclusione. È questo il messaggio al centro del seminario organizzato dall’istituto in occasione della Giornata internazionale della dislessia, tra interventi di esperti, testimonianze e un flash mob finale.
Il valore dell’inclusione e il confronto istituzionale
«L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto e riflessione sul tema dei disturbi specifici dell’apprendimento – ha spiegato il Preside Pasquale Iezza, Dirigente Scolastico dell’Istituto – e, in particolare, sulla dislessia, con l’obiettivo di aiutare gli studenti a conoscere meglio una condizione che riguarda molti bambini e ragazzi e che, se adeguatamente riconosciuta e accompagnata, non rappresenta un limite alle capacità e alle potenzialità personali». A moderare il seminario è stata la professoressa Caterina Farace, che ha accompagnato i diversi momenti della mattinata, favorendo il dialogo e sottolineando l’importanza di affrontare il tema della dislessia senza pregiudizi e stereotipi. Ad aprire la giornata i saluti istituzionali dell’assessore alle politiche educative di Anacapri Sonia Guidetti e dell’assessore alle politiche sociali di Capri Salvatore Ciuccio.
Gli interventi degli esperti e la rete di supporto
A seguire ci sono stati gli interventi degli esperti invitati al seminario con Andrea Di Somma, specialista in foniatria e disturbi del linguaggio, e Nicoletta Longobardi, direttrice del Centro Rosanna, che hanno approfondito gli aspetti legati alla dislessia e ai disturbi del linguaggio, fornendo strumenti di conoscenza e spunti di riflessione per studenti, docenti e famiglie. «Sensibilizzare i giovani significa, infatti, contribuire a costruire una scuola nella quale le differenze non siano percepite come ostacoli – ha aggiunto il Preside Iezza – ma come caratteristiche individuali da comprendere e valorizzare. Conoscere la dislessia permette di evitare giudizi affrettati e di comprendere che una difficoltà nella lettura o nella scrittura non coincide con una minore intelligenza o con una mancanza di impegno». E, poi, il videomessaggio di un genitore, Miriana Di Martino, che ha portato all’interno del seminario anche il punto di vista e l’esperienza quotidiana delle famiglie. Una testimonianza capace di ricordare quanto sia importante costruire una rete di sostegno tra scuola, famiglia, specialisti e istituzioni.
Il flash mob conclusivo e il messaggio della scuola
La mattinata si è conclusa con un flash mob coordinato dai docenti dell’Istituto Serena Vinaccia e Antonio Lombardo con le classi quarta e quinta del Liceo scientifico, al quale ha preso parte anche Giuseppe Vinaccia, accompagnando il canto con il flauto di Pan. «Un finale simbolico e coinvolgente, che ha trasformato la sensibilizzazione in un’esperienza collettiva, affidando alla musica e alla partecipazione un messaggio semplice ma fondamentale – hanno sottolineato dall’Istituto Axel Munthe – la diversità non deve creare distanza, ma diventare un’occasione per conoscersi, comprendersi e crescere insieme».

