Sorrento, inaugurato il nuovo plesso scolastico di Cesarano dopo 12 anni di attesa
La campanella è tornata a suonare, ma questa volta il suo rintocco ha il sapore dolce del futuro e della modernità. Mercoledì mattina le aule del plesso di Cesarano hanno spalancato ufficialmente le proprie porte, accogliendo i piccoli alunni dell’istituto comprensivo di Sorrento in una struttura completamente rinnovata. L’inaugurazione ha segnato un momento storico per l’intera penisola sorrentina, celebrato con una cerimonia solenne che ha visto il taglio del nastro alla presenza del sindaco, Corrado Fattorusso, dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Annalisa Pecoraro, e della dirigente scolastica, Daniela Denaro. Accanto a loro, per condividere questo traguardo atteso da anni, si sono stretti numerosi esponenti dell’amministrazione comunale, i rappresentanti del personale docente e, soprattutto, le famiglie dei bambini. Dietro la festa di mercoledì si nasconde il superamento di un cammino amministrativo lungo e tortuoso. Si chiude infatti in modo definitivo un iter per la realizzazione dell’edificio che ha radici lontane, iniziato nell’ormai distante 2014. Dopo una serie infinita di passaggi burocratici, la svolta è arrivata nel 2022, anno in cui sono state avviate le opere di totale demolizione e successiva ricostruzione del vecchio fabbricato.
Sicurezza, comfort e cuore tecnologico
Il risultato visibile oggi è un edificio che risponde ai moderni standard di sicurezza e comfort. La nuova struttura scolastica è stata concepita mettendo al centro il benessere dei piccoli studenti e il rispetto dell’ecosistema circostante. Il plesso dispone ora di sei ampie aule didattiche, moderni locali tecnici e un’estesa area esterna caratterizzata da verde attrezzato, dove i bambini potranno giocare e svolgere attività all’aperto in assoluta sicurezza. C’è poi il cuore tecnologico dell’edificio: tutti gli impianti termici, idraulici ed elettrici sono stati progettati da zero nel pieno rispetto del risparmio energetico e della sostenibilità ambientale. La scuola è dotata di un impianto di riscaldamento radiante a pavimento e di pannelli fotovoltaici capaci di rendere l’edificio autonomo e a basso impatto.
Un investimento per il futuro della comunità
Al termine del taglio del nastro, il primo cittadino ha voluto condividere la gioia della comunità con parole cariche di speranza e orgoglio istituzionale: «Vedere i nostri bambini varcare la soglia delle loro nuove aule rappresenta un momento di profonda emozione per tutta la nostra comunità. Investire nella scuola significa investire sul futuro dei nostri figli e della nostra terra. A tutti gli alunni auguro un anno scolastico ricco di scoperte, crescita e serenità nelle loro nuove case del sapere». Con questo intervento, la città di Sorrento non solo restituisce un presidio educativo fondamentale alla frazione di Cesarano, ma lancia un segnale chiaro su come l’edilizia pubblica debba ripartire dalle nuove generazioni.

