Pompei, l’arte contemporanea celebra San Bartolo Longo: a Palazzo de Fusco si inaugurano i «Riflessi dell’anima»
LA MOSTRA
11 Ottobre 2026
LA MOSTRA

Pompei, l’arte contemporanea celebra San Bartolo Longo: a Palazzo de Fusco si inaugurano i «Riflessi dell’anima»

Al Museo Temporaneo d’Impresa l'esposizione degli artisti Catello Zanca e Ciro di Somma apre il cartellone per il centenario del Fondatore.
Vincenzo Lamberti

Pompei si conferma crocevia internazionale di cultura e bellezza, inaugurando un nuovo e prestigioso percorso espositivo all’interno del Palazzo de Fusco. Presso i locali del Museo Temporaneo d’Impresa ha aperto ufficialmente i battenti la mostra «Riflessi dell’anima», un progetto artistico di spessore che porta in città le opere degli apprezzati artisti stabiesi Catello Zanca e Ciro di Somma. L’evento, moderato dallo storico, scrittore e biografo pompeiano Attilio Pepe, si inserisce nel fitto calendario di celebrazioni istituzionali e religiose dedicate al centenario della nascita al cielo di San Bartolo Longo. Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte le autorità del territorio, tra cui l’Arcivescovo di Pompei, Sua Eccellenza Monsignor Tommaso Caputo, l’Assessore alla Cultura, Domenico Di Casola, e la Presidente della Pro Loco Pompei Today, Enza Calabrese.

Il legame storico tra Pompei e la bellezza
Durante la presentazione, Attilio Pepe ha voluto tracciare una linea di continuità ideale tra la gloriosa storia della fondazione cittadina e i moderni linguaggi espressivi della pittura e della scultura contemporanea. «La nostra città è universalmente conosciuta come terra di Fede e di archeologia, ma Pompei è anche molto di più: è un contenitore immenso di arte viva, che parla di bellezza nelle sue multiformi espressioni», ha dichiarato Pepe nel corso del suo intervento, sottolineando come l’accoglienza di appuntamenti culturali di rilievo sia fondamentale per valorizzare il prestigio del comprensorio. «La stessa Nuova Pompei nasce proprio da un’opera d’arte. Fu l’arrivo di quel quadro della Vergine del Rosario, giunto fin qui su un umile carro di letame, a dare inizio alla storia di una città oggi venerata dal cattolicesimo universale. Quella stessa bellezza salvifica continua a ispirarci ancora oggi».

Gli appuntamenti
Ad arricchire la serata inaugurale, che ha richiamato un folto e attento pubblico di cittadini e appassionati, è stata la performance artistica del Maestro Angelo Iannelli, il quale ha intrattenuto i presenti con una applaudita interpretazione della maschera tradizionale di Pulcinella. La mostra «Riflessi dell’anima» rimarrà liberamente fruibile all’interno del palazzo municipale fino a domenica prossima, offrendo ai visitatori e ai pellegrini un programma integrato e ricco di appuntamenti culturali.