Santa Maria la Carità. Balcone crollato, gravi due fidanzati
Quella che doveva essere una serena domenica in famiglia si è trasformata in un incubo improvviso nel quartiere Petraro di Santa Maria la Carità. In via Canneto, il balcone di un appartamento disabitato e in fase di ristrutturazione è ceduto all’improvviso, travolgendo quattro persone appartenenti al medesimo nucleo familiare che si erano riunite per il consueto pranzo festivo.
L’arrivo dei soccorsi
Il crollo, preceduto da un forte boato, ha scatenato attimi di puro terrore tra i residenti, che per primi si sono precipitati in strada per prestare i soccorsi prima dell’arrivo delle ambulanze del 118, dei Vigili del Fuoco e dei Carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia. I quattro feriti sono stati stabilizzati sul posto e smistati d’urgenza presso diversi nosocomi della regione. Un uomo di 67 anni e la figlia di 38 sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia per gli accertamenti del caso.
Gravi due fidanzati
Condizioni più serie si registrano invece per un 27enne e la sua fidanzata di 23 anni: il giovane è stato condotto all’Ospedale del Mare di Napoli, mentre la ragazza è stata ricoverata al presidio ospedaliero Cardarelli del capoluogo campano. Nel pomeriggio, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è recato personalmente sul luogo del cedimento per constatare la situazione, esprimere vicinanza ai feriti e rivolgere un sentito ringraziamento ai soccorritori e alle forze dell’ordine per la tempestività dell’intervento.
La messa in sicurezza
Parallelamente, l’area è stata delimitata dai caschi rossi per consentire i rilievi tecnici volti a far luce sulle cause del crollo e verificare eventuali responsabilità o criticità negli interventi edilizi. Dura e accorata la reazione del primo cittadino di Santa Maria la Carità, Giosuè D’Amora, giunto sul posto insieme all’amministrazione comunale: «Oggi a Santa Maria la Carità un momento di festa si è trasformato in paura e dolore. Abbiamo messo a disposizione delle forze dell’ordine tutta la documentazione utile a fare piena luce su quanto accaduto. C’è un’indagine in corso e la rispettiamo: qualsiasi valutazione in questa fase sarebbe prematura».
La visita in ospedale
Dopo aver fatto visita ai feriti ricoverati a Castellammare di Stabia, il Sindaco ha voluto inviare un messaggio di affetto alla famiglia coinvolta e, al contempo, un fermo richiamo alla cittadinanza: «A Peppe Alfano e alla sua famiglia va il nostro abbraccio, insieme all’augurio di una pronta guarigione. Chiedo però a tutti un gesto di responsabilità: questo non è il momento delle sentenze sui social, già cominciate senza alcun elemento, né dei leoni da tastiera. È il momento del rispetto per chi soffre e per il lavoro di chi indaga». Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore per ricostruire l’esatta dinamica del cedimento.

