Torre del Greco, il ministro Abodi in periferia per inaugurare il playground dello sport
IL TAGLIO DEL NASTRO
12 ottobre 2026
IL TAGLIO DEL NASTRO

Torre del Greco, il ministro Abodi in periferia per inaugurare il playground dello sport

L'area di via del Lavoro realizzata con un finanziamento da 200.000 euro: ospiterà basket e parkour
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Torre del Greco. Da simbolo di degrado a presidio di riscatto giovanile: il quartiere Sant’Antonio cambia volto nel segno dello sport. Venerdì 16 ottobre – alle ore 18 – le luci si accenderanno sul nuovo playground “Sport Illumina” realizzato tra via Lamaria e viale del Lavoro.

A «battezzare» l’area realizzata a ridosso della stazione Circum sarà il ministro per lo sport Andrea Abodi, affiancato dal sindaco Luigi Mennella e dalla delegata allo sport Valentina Ascione.

Per la periferia cittadina sarà una giornata di festa, scandita dalle esibizioni delle associazioni atletiche coralline e dal taglio del nastro di un’opera fortemente attesa.

Il bando del ministero

L’inaugurazione rappresenta il felice traguardo di un percorso amministrativo avviato nel 2025, quando l’ente di palazzo Baronale partecipò al bando promosso dal Ministero e da Sport e Salute.

Un’intuizione portata avanti con determinazione dall’allora delegato all’edilizia sportiva Michele Polese, fino all’approvazione del progetto esecutivo.

Grazie a un finanziamento da 200.000 euro, una superficie abbandonata e finita in diverse occasioni al centro delle cronache per incuria viene restituita ai cittadini completamente riqualificata, moderna, priva di barriere e completamente gratuita.

Pensato per ospitare basket e parkour, l’impianto è il primo dell’area vesuviana a sposare la filosofia di “Sport Illumina”: spalancare le porte della pratica motoria nei contesti urbani complessi, portando l’attività fisica sotto casa dei cittadini.

Il rilancio del quartiere

L’intervento completa così il disegno di rigenerazione già avviato con il restyling delle vicine palazzine di via Lamaria, dimostrando come la qualità dell’abitare passi anche attraverso la creazione di infrastrutture per il tempo libero.

Al di là del valore urbanistico, l’opera promossa dall’amministrazione comunale porta con sé un potente messaggio sociale per i giovani di via del Lavoro, viale Sardegna e via Santa Maria la Bruna.

Non un semplice rettangolo di gioco, ma un luogo di ritrovo sicuro e stimolante dove costruirsi un futuro, intessere relazioni e allenare il senso di appartenenza. C

on il nuovo playground, insomma, Torre del Greco ribalta la narrazione delle sue periferie: non più margini dimenticati, ma nuovi baricentri di socialità e rinascita urbana.

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