Pomona a Pompei: l’antico rito della mela cotogna rivive alla Casa delle Nozze d’Argento
L'antica Pompei non smette di stupire e questa volta lo fa attraverso i profumi e le tradizioni della sua terra…
L’antico cuore verde di Pompei torna a produrre i suoi frutti storici, trasformando i giardini della Regio V in un laboratorio a cielo aperto tra archeologia e botanica. Questa mattina si è tenuto l’evento “Pomona a Pompei”, un’iniziativa nata dalla sinergia strategica tra il Parco Archeologico di Pompei – diretto da Gabriel Zuchtriegel – e l’azienda agricola Agros S.r.l., partner privato del partenariato speciale pubblico-privato “Azienda Agricola Pompei”. Per l’occasione, la prestigiosa Casa delle Nozze d’Argento ha eccezionalmente aperto al pubblico i propri spazi interni e il suo caratteristico giardino utilitaristico, svelando ai visitatori le tecniche agricole della Roma antica.
Pomona a Pompei: l’antico rito della mela cotogna rivive alla Casa delle Nozze d’Argento
L'antica Pompei non smette di stupire e questa volta lo fa attraverso i profumi e le tradizioni della sua terra…
Le varietà di mela
All’interno dell’area verde, curata secondo i canoni della tradizione rurale vesuviana, sono coltivate diverse varietà di melo storicamente presenti sul territorio, tra cui la mela cotogna, la mela limoncella e la celebre mela annurca. L’evento ha permesso di valorizzare lo straordinario patrimonio rurale custodito all’interno delle mura del sito, ponendosi l’obiettivo di avvicinare in particolare le giovani generazioni e gli studenti alla conoscenza della terra, della biodiversità e dei suoi prodotti tipici. L’appuntamento segna una nuova tappa nel percorso di modernizzazione del Parco, capace di unire la tutela monumentale alla produttività agricola sostenibile.