Sorrento capitale del turismo: venerdì il forum con il ministro Mazzi
I vertici delle sigle associative territoriali a colloquio diretto con il governo nazionale per tracciare le linee guida dello sviluppo economico della costiera. È questo l’obiettivo dell’evento dal titolo “Sorrento capitale del turismo: identità e futuro”, in programma per venerdì 16 ottobre, alle ore 16, presso la sala consiliare del Palazzo Municipale di Sorrento.
L’iniziativa
Il forum si aprirà con i saluti del sindaco ospitante Corrado Fattorusso e del capo dell’opposizione in Regione Campania, Gennaro Sangiuliano. Successivamente, il tavolo tecnico vedrà l’avvicendarsi dei principali rappresentanti del tessuto produttivo della penisola, tra cui Costanzo Iaccarino per Federalberghi, Nino Aulicino per gli Agenti di Viaggio, Gaetano Milano della Fondazione Sorrento, Nello Cappiello di Confcommercio, Sergio Fedele per Atex, Agostino Ingenito dell’Abbac, Valentina Stinga per Coldiretti, Mariano Vinaccia del Consorzio Limone IGP e Giuseppe Aversa per l’Associazione Ristoratori. I contributi dei relatori, coordinati dal giornalista Antonino Siniscalchi, anticiperanno la relazione conclusiva affidata al ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi. L’appuntamento punta a superare i confini della mera celebrazione dei flussi per affrontare in modo organico le strozzature strutturali che rischiano di frenare l’appeal internazionale della riviera.
Le dichiarazioni del sindaco
«L’incontro, aperto alla partecipazione di tutti i cittadini, rappresenta un’occasione fondamentale di confronto e di dialogo aperto tra le nostre istituzioni e tutte le realtà associative e di categoria del territorio – commenta il sindaco Corrado Fattorusso – Il nostro obiettivo è portare all’attenzione del ministro Mazzi sia le grandi opportunità di crescita, con un’offerta ricettiva di qualità e con una pluralità di attrattori turistici, sia le criticità che la nostra penisola affronta quotidianamente, dalla mobilità alla fragilità idrogeologica. Soltanto attraverso una sinergia concreta tra livello locale e nazionale potremo tutelare l’identità di Sorrento e costruire un futuro sempre più solido e sostenibile per le nostre comunità».

