Dalle neuroscienze all’intelligenza artificiale: da Napoli parte la nuova alta formazione per l’Italia
FORMAZIONE
15 ottobre 2026
FORMAZIONE

Dalle neuroscienze all’intelligenza artificiale: da Napoli parte la nuova alta formazione per l’Italia

Sette percorsi di alta formazione che l'Istituto Cfs di NAPOLI - l'unità formativa di Vjlab, con sede operativa al Centro Direzionale - avvierà tra ottobre e novembre.
Maria Durato Avino

Comprendere il cervello di un criminale attraverso le neuroscienze, analizzare le impronte digitali con le tecniche della Polizia Scientifica e gestire i rischi etici e legali dell’Intelligenza Artificiale nelle imprese. Tutto in un’unica offerta formativa che parte da Napoli per parlare all’intera Nazione.

Sette percorsi di alta formazione che l’Istituto Cfs di NAPOLI – l’unità formativa di Vjlab, con sede operativa al Centro Direzionale – avvierà tra ottobre e novembre, con un corpo docente di 29 professionisti provenienti da settori quali scienze forensi, medicina, diritto e tecnologia.

 

Le lezioni si svolgeranno online in diretta, consentendo la partecipazione da tutta Italia. Iniziano il 17 ottobre le lezione del  corso di Neuro-criminologia clinica e forense (40 ore), il quale affronta il rapporto tra neuroscienze, psicopatologia e condotte criminali anche con esempi pratici, analisi di sentenze e casi di studio e quelle del  master sull’intelligenza artificiale (120 ore) approfondisce invece l’utilizzo degli strumenti di Ia, la governance, la protezione dei dati e la gestione dei rischi.

Il 7 novembre inizieranno il percorso in Criminologia e Scienze forensi (64 ore di formazione e 30 di tirocinio), il master in Data Protection Officer, Privacy e Cybersecurity Governance e il corso Iso 27001 Specialist, entrambi di 60 ore. Il 14 novembre partirà Dattiloscopia forense (44 ore).

L’offerta dell’Istituto, presieduto e diretto da Valentina Monda, affianca alle discipline investigative la formazione sulla protezione dei dati, sulla sicurezza informatica e sulle responsabilità delle organizzazioni.”Ho voluto costruire a NAPOLI un Istituto capace di parlare all’Italia intera. Non credo che per accedere a una formazione specialistica di valore sia necessario trasferirsi nelle grandi città del Nord. Al contrario, molti professionisti del meridione si formano da noi. Centro di formazione sicurezza rappresenta questa visione: scegliere professionisti di grande esperienza, costruire percorsi seri e mettere la qualità della formazione al centro di tutto”, afferma Valentina Monda.

 

Il vero fiore all’occhiello dell’offerta formativa è rappresentato da una squadra di 29 docenti e professionisti proveniente dal campo reale dell’investigazione, della tecnologia e del diritto.

Spicca la presenza di Luigi Bisogno, già ispettore superiore della Polizia di Stato e specialista in dattiloscopia con una lunga carriera nella Polizia Scientifica di Napoli, consulente nel caso Garlasco e impegnato nelle operazioni internazionali di identificazione delle vittime dello tsunami asiatico del 2004. Insieme a lui, Roberta Manzo, responsabile della Sezione operativa per la sicurezza cibernetica della Polizia Postale di Salerno.

Il versante tecnologico vede grandi nomi dell’innovazione come Roberto Magnani (ex guida delle attività Watson Health di IBM per EMEA), Andrea Fellegara (esperto di sicurezza aziendale Wind Tre e prevenzione frodi GSMA) e Massimo Pecci, con un solido percorso manageriale in realtà come Oracle, IBM, Citrix ed Elastic. L’ambito neuroscientifico e psichiatrico è affidato a Enrichetta Fotino e Vito Maria Buonomenna, esperti psichiatri ed esperti consulenti giudiziari.