Gragnano, studenti in cattedra per educare alla sostenibilità
Non lezioni cattedratiche, ma un dialogo aperto e generazionale tra studenti. L’educazione ambientale a Gragnano passa attraverso la condivisione di esperienze concrete: dalla raccolta e dal riciclo dei vecchi smartphone fino alle iniziative per la salvaguardia delle specie a rischio.
È quanto emerso ieri mattina nell’Aula Magna del plesso Fucini dell’Istituto Ungaretti-Fucini, in occasione della Giornata Mondiale dell’Educazione Ambientale.
L’iniziativa, intitolata «Ogni giorno conta», è stata promossa dal Comune di Gragnano in sinergia con l’Istituto Jane Goodall Italia e il Museo della Biodiversità, all’interno del programma internazionale Roots & Shoots. Protagonisti dell’incontro i ragazzi degli istituti superiori Don Milani, Ferrari e dell’Alberghiero De Gennaro, che hanno vestito i panni di mentori per gli alunni più giovani degli Istituti Comprensivi Ungaretti-Fucini, Lizzadri-Roncalli e Gragnano Tre, raccontando le attività ecologiche realizzate lo scorso anno. Un modello educativo basato sulla forza del confronto tra pari.
«Vedere ragazzi che insegnano ad altri ragazzi, condividendo esperienze vissute in prima persona, trasmette un messaggio ancora più forte perché arriva da qualcuno della stessa generazione», ha dichiarato il sindaco di Gragnano, Nello D’Auria.
«La sostenibilità si impara attraverso piccoli gesti e scelte quotidiane: oggi i nostri studenti ci hanno dimostrato che “Ogni giorno conta” non è soltanto un titolo, ma un impegno concreto già messo in pratica».

