Karting, è di San Giuseppe Vesuviano il vice campione mondiale
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15 ottobre 2026
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Karting, è di San Giuseppe Vesuviano il vice campione mondiale

Il tredicenne Luigi D'Ascoli sigla l'impresa alla competizione di Viterbo
metropolisweb

Si chiude con due “medaglie d’argento” partenopee la FIA Karting World Cup al Leopard Circuit Viterbo, appuntamento iridato ospitato nel nostro Paese. A conquistare il titolo di vice-campione del mondo nella categoria OK-N Junior è stato il tredicenne sangiuseppese Luigi D’Ascoli (Modena Kart Racing Team), già vincitore dell’ultima prova del Campionato Italiano disputata proprio a Viterbo. D’Ascoli è un “nipote d’arte”: il nonno materno è, infatti, Luigi Sambuco, pilota da decenni sulla ribalta delle gare in circuito e cronoscalate nazionali.

Nell’OK-N, invece, al secondo posto ha chiuso il diciannovenne napoletano Manuel Scognamiglio per il Team Pantano by DAM, campione uscente della World Cup e fresco vincitore del suo secondo titolo italiano consecutivo. Dopo una partenza non particolarmente favorevole, Scognamiglio ha recuperato diverse posizioni fino a conquistare la piazza d’onore, facendo registrare anche il giro più veloce della Finale. Nel settore delle gare auto, invece, Luigi Vinaccia ha posto il settimo sigillo sullo Slalom Torregrotta-Roccavaldina disputatosi nel messinese e valido quale sesto appuntamento del Campionato Nazionale Slalom. Il successo del pilota di Massa Lubrense è arrivato grazie al miglior tempo ottenuto in gara 3 al volante della sua Osella PA 6/9.

Sul terzo gradino del podio è salito Salvatore Venanzio che, grazie a questo risultato, si è aggiudicato, con due gare di anticipo, anche il titolo di Campione Nazionale dopo aver già portato a casa l’altra corona tricolore del Campionato Italiano Assoluto. Vinaccia, che aveva vinto lo Slalom di Torregrotta-Roccavaldina per la prima volta nel 2001 ed è tornato a trionfare nella trentunesima edizione a distanza di un quarto di secolo, ha dichiarato: “Tornare qui è sempre bello, e avere vinto e diventare nuovamente primatista con sette successi mi riempie d’orgoglio!”. Venanzio, che con questo podio ha centrato una fantastica doppietta, ha dichiarato: “Ho completato con questo titolo una stagione esemplare con una vettura che abbiamo sviluppato durante tutta la stagione”.

Sugli scudi, infine, nello Slalom disputatosi a Tito nel potentino, Carlo Romano che ha conquistato anche il successo finale assoluto nel Trofeo d’Italia Centro-Sud, dopo aver vinto il Campionato Italiano di Gruppo con la piccola Peugeot 106 Rallye 1300 Racing Start Plus con i colori della Scuderia Vesuvio. “Desidero esprimere il mio compiacimento – ha dichiarato il presidente dell’ACI Napoli Antonio Coppola – per gli straordinari risultati di Luigi D’Ascoli e Manuel Scognamiglio che portano Napoli sul podio mondiale del Karting, confermando il valore dei nostri giovani piloti.

Il Karting rappresenta una palestra fondamentale per la crescita sportiva e tecnica dei ragazzi, dalla quale emergono spesso i campioni destinati a imporsi nell’automobilismo internazionale. Per l’Automobile Club Napoli è motivo di particolare soddisfazione vedere nuove leve affermarsi in un settore così competitivo, accanto a protagonisti consolidati della nostra famiglia ACI, come Luigi Vinaccia e Salvatore Venanzio, da anni ai vertici delle competizioni automobilistiche. Questi successi testimoniano la vitalità del motorsport napoletano e la qualità di un movimento che sa coniugare una solida tradizione con nuove e promettenti generazioni di piloti”.