Raid alla mensa scolastica di Massa Lubrense, vandalizzato il centro cottura
INDAGINI IN CORSO
15 ottobre 2026
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Raid alla mensa scolastica di Massa Lubrense, vandalizzato il centro cottura

Assalto nei locali del plesso Pulcarelli, trovate anche tracce ematiche. Servizio partito regolarmente. Il sindaco Staiano: «Avanti senza paura»
Marco Cirillo

Un raid vandalico nel cuore della notte per danneggiare una struttura pubblica, rischiando di “sabotare” la partenza di un servizio essenziale destinato ai bambini della città. È questo lo scenario inquietante emerso a Massa Lubrense dove, a pochi giorni dall’avvio della refezione scolastica, ignoti si sarebbero introdotti all’interno del nuovo centro di cottura comunale situato presso il plesso Pulcarelli. I malviventi hanno danneggiato i locali infrangendo i vetri, scardinando gli infissi e rubando attrezzature professionali fondamentali per l’attività dei cuochi, tra cui le pesanti griglie poggiapentole in ghisa. Un assalto mirato che ha lasciato dietro di sé danni materiali e perfino vistose tracce ematiche sulle superfici, segno evidente del ferimento di uno dei responsabili durante le operazioni di scasso.

La corsa contro il tempo
Nonostante lo shock e il pesante danneggiamento, la macchina amministrativa e la ditta affidataria del servizio sono riuscite a completare una corsa contro il tempo per sanificare l’area e garantire l’erogazione dei pasti nei tempi stabiliti. I gravissimi fatti, accaduti lo scorso 3 ottobre, hanno imposto una serie di interventi d’urgenza straordinari per ripristinare in tempi record i severi standard di sicurezza e igiene richiesti per la preparazione dei cibi dei minori. Il personale specializzato ha dovuto procedere a un’accurata opera di bonifica, sanificazione e disinfestazione dei locali, rimuovendo le macchie di sangue rinvenute sulle attrezzature e sottoponendo l’intera struttura a una rigida verifica igienico-sanitaria. A complicare ulteriormente il quadro, nelle stesse ore, si sono manifestate improvvise e complesse difficoltà tecniche alla piattaforma telematica comunale che gestisce le prenotazioni del servizio mensa. Due ostacoli consecutivi che avrebbero potuto compromettere definitivamente il debutto della refezione ma che sono stati superati grazie al lavoro congiunto degli uffici e dell’assessorato.

La condanna del sindaco
La risposta del primo cittadino, Lello Staiano, è arrivata attraverso una nota dai toni fermi, volta a rassicurare la comunità e a condannare il vile gesto. Il sindaco ha voluto sottolineare con forza la gravità di un’azione che colpisce direttamente la popolazione scolastica: «Colpire una struttura pubblica significa danneggiare l’intera comunità e mettere a rischio un servizio destinato ai nostri figli. Saranno le forze dell’ordine e gli organi giudiziari competenti ad individuare e a punire i responsabili di quei gravissimi fatti».

La partenza del servizio
L’amministrazione comunale ha confermato che il servizio, affidato alla ditta GLM Ristorazione, è regolarmente partito mercoledì 7 ottobre. Un traguardo rivendicato dal primo cittadino come una vittoria della legalità contro i tentativi di boicottaggio. «Questa amministrazione – ha concluso Staiano – continuerà a lavorare ogni giorno per tutti i cittadini massesi e a chi pensa di intimidirci anche in modo illecito, rispondiamo che non ci fermeremo. Andiamo avanti a testa alta, senza paura, continuando a lavorare ogni giorno sempre e solo per il bene di Massa Lubrense».