Torre del Greco, la periferia in festa: ecco il playground, riscatto con lo sport | VIDEO
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16 ottobre 2026
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Torre del Greco, la periferia in festa: ecco il playground, riscatto con lo sport | VIDEO

Il ministro Abodi all’inaugurazione dell’impianto da 200.000 euro. Il sindaco Mennella esulta: «Importante svolta per il quartiere»
Alberto Dortucci

Torre del Greco. Dove fino a ieri regnavano l’abbandono e il degrado della memoria, oggi s’accendono le luci della speranza e dell’energia giovanile. La periferia di Sant’Antonio cambia volto e celebra il suo speciale venerdì di festa per l’inaugurazione del nuovo playground di via Lamaria, a due passi dalla stazione Circumvesuviana del quartiere.  Un taglio del nastro atteso, vissuto dagli abitanti di una zona in passato «ostaggio» della criminalità come un presidio di riscatto sociale prima ancora che come una moderna infrastruttura sportiva. A battezzare il nuovo impianto intitolato a “Sport Illumina” è stato il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, affiancato dal sindaco Luigi Mennella e dai rappresentanti dell’amministrazione comunale di palazzo Baronale. L’opera rappresenta il felice traguardo di un percorso virtuoso, frutto di un finanziamento da 200.000 euro ottenuto grazie alla partecipazione al bando promosso dal ministero insieme a Sport e Salute.

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Un’intuizione portata avanti con tenacia e determinazione dall’ex delegato all’edilizia sportiva Michele Polese, pronto a credere fortemente nel recupero di un’area abbandonata e spesso finita al centro delle cronache per l’incuria e il degrado legato agli sversamenti selvaggi di rifiuti.

Oggi il nuovo playground restituisce ai cittadini uno spazio completamente riqualificato, privo di barriere architettoniche e ad accesso del tutto gratuito.

Pensato per ospitare discipline dinamiche come basket e parkour, il playground è il primo dell’area vesuviana a sposare la filosofia di un progetto nazionale che punta a portare l’attività fisica direttamente sotto casa.

Per la periferia cittadina è stata una giornata di grandi emozioni, scandita dalle esibizioni festose delle associazioni atletiche del territorio. Tra un tiro a canestro e un’evoluzione tra gli ostacoli del parkour, lo spazio urbano ha mostrato subito la sua nuova anima di piazza pubblica e punto d’incontro. «“Post fata resurgo”, dopo le avversità mi rialzo: il motto di Torre del Greco esprime una capacità di ripartenza che ritroviamo nel valore di interventi come questo», ha sottolineato il ministro Andrea Abodi durante la cerimonia.

«Proprio come un maestro artigiano crea un gioiello con passione e cura, elementi che nella capitale mondiale del corallo sono nel Dna, così il governo lavora per trasformare lo sport in un’opportunità concreta per tutti. Con Sport Illumina creiamo luoghi di socialità per aiutare i giovani a crescere e a rafforzare i legami sociali».

L’intervento si inserisce in un piano di rigenerazione urbana più ampio, che affianca il restyling delle palazzine popolari e la costruzione delle future grandi opere cittadine. «La nostra amministrazione comunale sta prestando enorme attenzione alle infrastrutture sportive», ha spiegato il primo cittadino Luigi Mennella.

«In questa visione rientrano il primo palazzetto dello sport, la piscina e il progetto del nuovo stadio. L’impianto di via del Lavoro si inserisce in un contesto urbano ad alta densità ed estremamente ricettivo, offrendo un’opportunità preziosa di arricchimento sociale per l’intero quartiere».

Una visione condivisa dai vertici di sport e salute, Marco Mezzaroma e Diego Nepi Molineris, che hanno ribadito come lo sport sia un’infrastruttura sociale decisiva per migliorare la qualità della vita nei quartieri e costruire comunità coese. Tra via del Lavoro, viale Sardegna e via Santa Maria la Bruna, la periferia riscopre il valore dell’appartenenza: non più un margine dimenticato, ma il nuovo cuore pulsante della rinascita cittadina.

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